solo l’arbitro toglie alle baby trentine la soddisfazione di vincere un set  

L’Ata esce a testa alta dalla sfida alla corazzata Talmassons

TRENTO. Peccato, grande combattente l’Ata Volley. Coach Mongera lo aveva detto «per vedere la vera Ata bisognerà aspettare il girone di ritorno», e se questi sono i presupposti ci sarà da divertirsi....


di Stefano Povoli


TRENTO. Peccato, grande combattente l’Ata Volley. Coach Mongera lo aveva detto «per vedere la vera Ata bisognerà aspettare il girone di ritorno», e se questi sono i presupposti ci sarà da divertirsi. Nel classico scontro testa-coda, la giovane truppa trentina getta letteralmente il cuore oltre l’ostacolo e per un soffio, o meglio per un tocco non ravvisato dal giudice di gara, non riesce ad aggiudicarsi il secondo set contro la corazzata Talmassons.

«Per la prima volta abbiamo avuto una buona percentuale in attacco - sorride soddisfatto a fine gara il condottiero dell’Ata Marco Mongera -. Per il morale delle ragazze sarebbe stato importantissimo agguantare un parziale ma non c’è problema, ripartiamo da questa sfida con rinnovata fiducia per il proseguo. Il nostro obiettivo è quello di stabilizzare la performance su livelli sempre più alti, imparare in ogni parziale dalle squadre più attrezzate di noi e farci trovare pronti per le sfide contro le squadra alla portata».

Il primo set è senza storia, le ospiti partono con il piede pigiato sull’acceleratore e quattro ace di Green portano il risultato sul 14-6. Troppa differenza in campo con Gomiero che imperversa in attacco per il 19-9 e la frazione si conclude su un primo tempo di Cantamessa, abile a mettere a terra il definitivo 25-13. Alla ripresa delle ostilità il canovaccio cambia repentinamente, il Talmassons si porta sul 7-1 e poi sul 13-6, prima della veemente reazione trentina. Le giovanissime ragazze dell’Ata si affidano a Tasholli e Ianeselli, recuperano lo svantaggio e si portano a condurre 17-16. Sul 24-23 l’arbitro non ravvisa un tocco delle friulane, assegna il punto della parità alle ospiti e favorisce il successivo punto di Gomiero del 26-24. Il terzo set diventa così una formalità con l’Ata svuotata di energie psicofisiche che cede 15-25.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle