L’Argentario combatte e soffre, ma alla fine conquista la vittoria
BEDIZZOLE. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Sofferta e sudata fino all’ultimo respiro, ma quando mai vitale per le ambizioni di salvezza della squadra di coach Moretti. Una vittoria che...
BEDIZZOLE. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Sofferta e sudata fino all’ultimo respiro, ma quando mai vitale per le ambizioni di salvezza della squadra di coach Moretti. Una vittoria che porta la pesante firma di capitan Bonafini capace di caricarsi la squadra sulle spalle e mettere a terra 10 punti, di cui 9 al servizio (4 ace nel terzo set). Il 3 a 2 finale racconta di una partita giocata sul filo del rasoio che ha premiato le trentine al termine di una vera e propria battaglia agonistica.
Per la partita con Bedizzole, mister Maurizio Moretti schiera il sestetto con Bonafini in regia, Brugnara e Barbazeni al centro, Perez opposto, Pucnik e Rizzo in banda, Dorigatti libero.
L’avvio di match è subito di marca trentina (5-8) e più i minuti passano e più l’Argentario prende fiducia e allunga (8-16). Grazie al vantaggio acquisito Bonafini e compagne amministrano il finale (15-21) e chiudono dopo circa ventidue minuti di gioco sul punteggio 16-25. Di altro tenore è il secondo parziale. La frazione pare più equilibrata (8-7), ma in poco tempo Lisandri e compagne premono sull’acceleratore e arrivano al più cinque (16-11) per poi chiudere 25-13. Alla ripresa delle ostilità la partita diventa un punto a punto entusiasmante, il match si trascina ai vantaggi e a spuntarla è l’Argentario che si riporta avanti grazie al 24-26 finale, grazie anche ai quattro servizi vincenti di Bonafini. Bedizzole non ci sta e nel quarto set si riscatta e si impone 25-21. Al tie-break le padrone di casa partono bene e poco dopo la metà il tabellone dice più quarto Bedizzole. Il finale è momento più bello della partita perché, sotto di cinque lunghezze, l’Argentario ribalta in maniera sorprendente il punteggio e chiude set e partita sul punteggio di 13-15. (s.p.)