L’Argentario canta tre volte sul ponte di Bassano
Ultima trasferta di segno positivo per le “cognolote”. Il coach: «Brave le nostre giovani»
BASSANO. Ultima trasferta con il sorriso per l'Argentario, che si sbarazza in tre set della già retrocessa Brunopremi Bassano. Nell'anticipo andato in scena giovedì sera, deciso a causa degli impegni con le nazionali giovanili di alcune delle ragazze venete, la squadra di coach Maurizio Moretti vince dando spazio anche ad alcune delle giovani della rosa. Dall'altra parte della rete c'è un Bassano che sì è una squadra giovane e già retrocessa, ma fisicamente ed in quanto a dose di talento in organico è messa molto bene. Una squadra futuribile insomma, così come futuribili sono alcune ragazze lanciate titolari in questa circostanza da coach Moretti. È il caso della schiacciatrice giudicariese Ilaria Maestri, schierata titolare in diagonale a capitan Pucnik, e della regista Braida. Il cammino della formazione biancorosablù si concluderà sabato alle 18 quando, al PalaBocchi, arriverà la cenerentola Volley Adro già retrocessa da mesi. Altra partita nella quale l'obiettivo numero uno per l'Argentario sarà far fare esperienza di campo in B1 alle ragazze più giovani della rosa. E dire che, a Bassano, in avvio di incontro sono le padrone di casa le prime a mettere fuori il naso prendendo un margine di cinque lunghezze. Ma appena l'Argentario trova la giusta concentrazione ed attenzione ecco che sul 12-12 si torna in parità. Da qui in poi l'incontro cambia, perché le trentine scappano via e vanno a sigillare questo primo parziale. Nel secondo set le padrone di casa riescono a restare agganciate alle trentine (7-8 e 14-16) almeno nella prima metà. Poi, alla lunga, Visintini e compagne scappano via e chiudono i giochi. Il canovaccio del match non cambia nel terzo parziale, quello in cui l'Argentario scappa (7-16) e deve solamente gestire (13-21) senza troppi patemi per andare a sigillare questi tre punti. Con la classifica della squadra di Moretti estremamente tranquilla da mesi ed i playoff lontani, in questa parte finale di stagione la squadra trentina può concentrarsi solamente su questo. Sul dare sempre maggior spazio alle proprie giovani che si sono anche laureate campionesse regionali Under 18 nei giorni scorsi.
«Come spesso accade – ha spiegato l'allenatore Maurizio Moretti a fine match – quando ci sono dei risultati così netti è difficile capire quali sono i meriti propri e quali i demeriti avversari. Nonostante questo, però, la squadra si è ben comportata, in particolar modo con le giovani. Braida, Cardoni e Maestri hanno confermato quel che di buono hanno mostrato fino a oggi. Sono molto contento della prestazione, soprattutto in funzione delle finali nazionali under 18 di Bormio, che sono diventate il nostro obiettivo principale». (niba)