L’Argentario cala il pokerissimo
Serie B1. Le “cognolote” lottano due ore e superano al tie-break l’Ospitaletto: è la quinta vittoria filata
TRENTO. Ci vogliono 5 set, ma al termine di due sudatissime e intensissime ore di volley l'Argentario trova la 5ª vittoria consecutiva. Avversario duro, l'Ospitaletto nella quale gioca l'opposto visto per un paio di stagioni a cavallo del 2010 nel Lizzana Sara Gotti (allora ancora molto acerba), al secondo posto in classifica e, prima di sabato davanti sei punti alle trentine. Un sestetto sconfitto nelle precedenti partite soltanto dal Talmassons e Martignacco, la coppia friulana che ha guidato il campionato sino al termine della giornata d'andata. Bastava questo biglietto da visita per incutere timore alle avversarie, ma non a una squadra giovane come quella bordata di rosa che ha trovato il carattere per reagire a un quarto set disastroso 7-25 e a un avvio di tie break che non faceva presagire nulla di buono (1-6). Invece negli ultimi punti Visintini e compagne hanno ribaltato l'esito del match e portato a casa un successo che non cambierà molto ai fini della classifica, ma cambierà molto nella testa delle trentine come sempre accade a chi sconfigge uno dei migliori avversari.
Coach Moretti da fiducia al sestetto titolare, ma sono le bresciane a prendere l'iniziativa con un servizio sempre molto pericoloso con il quale testano subito la ricezione dell'Argentario. E' proprio Gotti a firmare il primo allungo (5-8) di un set che rimarrà comunque molto combattuto con scambi lunghi. Il vantaggio delle ospiti si riduce a un punto nel finale (20-21) ma è proprio qua che l'Ospitaletto costruisce il break che vale il primo set. Rimane equilibrato anche il secondo set, risolto dall'attacco di casa che insiste sul mani & out in attacco e dopo un primo allungo sul 16-11 le resistenze delle lombarde cedono (22-13) e l'Argentario pareggia. Gotti e compagne non ci stanno e il 4-12 con cui iniziano il terzo parziale la dice tutta, ma non fanno i conti con la precisione al servizio di Pucnik che mette tre ace con secutivi e avvia la rimonta culminata con il servizio vincente di Giorgia Mazzon che firma il 16-15 e da il la allo sprint verso il 5-20. L'avvio del quarto set è ancora peggio (1-13) ma questa volta la rimonta non si concretizza tanto che pur con tutti i cambi del caso pochi minuti dopo il tabellone dice 4-20 il che significa set di spareggio. Il primo parziale di 1-6 fa temere il peggio, ma come nel 3° set c’è la rimonta. Ace di Barbazeni e primo tempo di Alessia Mazzon per il 6-8, muro vincente per l'11-11 e nuovo 1° tempo della centrale per il 15-13 finale. (pa.t.)