calcio

In Serie D cadono sia Dro che Levico

Per i droati netto 3 a 0 contro la Liventina e ultimo posto sempre più solitario in classifica. Il Levico perde in casa con La Fenadora per 1 a 2 (gol di Calì)



TRENTO. Cadono sia Levico che Dro nella setsa giornata di serie D. Due sconfitte che fanno male ma in maniera diversa: per i termali, infatti, la classifica resta ottima anche se i rimpianti non possono che essere tanti visto che La Fenadora è una diretta avversaria per la lotta per la salvezza (e visto che la truppa di Melone era anche passata in vantaggio con Calì, salvo poi farsi riprendere e sorpassare per il definitivo 1 a 2)e quindi i tre punti persi in casa hanno un valore doppio; per i droati la trasferta con la Liventina (3 a 0 senza storia) suona un primo preoccupante de profundis. Il Dro, infatti, è inchiodato all'ultimo posto in classifica già a 2 punti dalla penultima. 

I RISULTATI:

CAMPODARSEGO - SACILESE 2 - 0

LUPARENSE SAN PAOLO - UF MONFALCONE 1 - 0

CALVI NOALE - GIORGIONE 2 - 0

LEVICO TERME - LA FENADORA 1 - 2

ABANO CALCIO - VIRTUS VECOMP 0 - 0

FONTANAFREDDA - ESTE 0 - 0

LIVENTINA - DRO 3 - 0

MONTEBELLUNA - VENEZIA 1 - 3

TAMAI - TRIESTINA 2 - 0

MESTRE - BELLUNO 3 - 0

 

CLASSIFICA: Venezia 18 punti, Campodarsego e Calvi 14; Virtus Vecomp 11; Montebelluna e Tamai 9; Abano Calcio, Giorgione, Levico Terme, Este e Liventina 8; La Fenadrora, Belluno, Luparense 7; Fontanafredda e Mestre 6; Triestina, Monfalcone, Sacilese 4; Dro 2













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle