CALCIOMERCATO

Il Trento punta sul difensore Petar Kostadinovic

Il calciatore croato arriva in gialloblù dall'Arzignano Valchiampo
 



TRENTO. Nato a Rijeka in Croazia il 29 ottobre 1992, Kostadinovic è un difensore centrale di piede destro di grande esperienza e temperamento e dall’imponente struttura fisica (187 centimetri per 80 chilogrammi di peso).

Trasferitosi giovanissimo in Italia, ha mosso i primi passi nel Valdobbiadene, per poi trasferirsi al Montebelluna, dove è rimasto sino ai quattordici anni d’età. Successivamente è passato alla Juventus e ha militato per quattro anni nel settore giovanile bianconero, prima di vestire la maglia della formazione “Primavera” del Lecce. Nel 2011 inizia il suo percorso nel calcio “maggiore”: una stagione in serie D con l’Ancona (27 presenze e 2 reti), una stagione in C2 tra Prato (5 presenze) e Sorrento (10 presenze), una seconda annata in C1 con la Nocerina (10 presenze) per poi trasferirsi alla Vigor Lamezia in serie C dove scende in campo 24 volte. Ad ottobre 2015 approda al Dro in serie D e totalizza 32 presenze, mentre nella passata stagione ha militato nuovamente in serie C con l’Ancona (16 presenze). Nella prima parte dell’attuale annata, Kostadinovic ha difeso i colori dell’Arzignano Valchiampo in serie D, totalizzando 13 presenze.

Il difensore classe 1992 sarà a disposizione di mister Filippini già a partire dalla sfida di domenica, nel derby contro il Dro.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle