Il sogno svanisce nel primo set
L’Alta Valsugana parte molto bene, ma poi si spegne
PORTO MANTOVANO. Maledetto primo set. L’Alta Valsugana non riesce a sovvertire il pronostico e subisce una netta sconfitta per mano dal campo della terza della classe. Il perentorio risultato finale però non rende giustizia alla gara delle trentine. «Siamo partiti alla grande ma non siamo riusciti a capitalizzare quanto di buono costruito - commenta a fine gara Pietro Stelzer, vice allenatore delle trentine -. Hanno dimostrato di essere più forti ma abbiamo tratto delle indicazioni positive: l’arrivo di Piccione fornisce equilibrio al sestetto, Covino attacca con percentuali ottime (44%) e siamo in crescita».
La partenza trentina è fulminea (7-13). Covino è un problema non risolto per la difesa di casa, ma è anche l’unica vera soluzione per le trentine e dopo poco Tessari e compagne rientrano in partita (17-19), fino al definitivo 25-21. Da un punto agonistico la partita finisce qui. Il rammarico per aver gettato all’aria il set sottolinea tutta la differenza tecnica tra le due compagni con il Porto Mantovano che s’impone rapidamente nel secondo (25-17) e nel terzo set (25-17), per un risultato finale troppo pesante. (s.p.)