snowboard 

Gli azzurri con il fassano Felicetti al lavoro al Passo dello Stelvio

Prosegue il proficuo lavoro delle squadre di snowboard e freestyle presenti sul ghiacciaio del Passo Stelvio. Nello scorso fine settimana il team di snowboardcross ha lasciato spazio ai compagni del...



Prosegue il proficuo lavoro delle squadre di snowboard e freestyle presenti sul ghiacciaio del Passo Stelvio. Nello scorso fine settimana il team di snowboardcross ha lasciato spazio ai compagni del parallelo (tra i quali anche il fassano Mirko Felicetti), dello slopestyle e dello skicross. Facciamo il punto della situazione con il direttore sportivo Cesare Pisoni. «Archiviato per il momento il lavoro in pista con lo snowboardcross, siamo riusciti a costruire una pista a livello di Coppa del mondo – spiega il tecnico bergamasco –. Disponiamo di una quantità di neve importante, che ci ha permesso di svolgere ottimi allenamenti in due o tre occasioni, in cui abbiamo sfruttato l'oportunità di utilizzare l'intera pista. Attualmente abbiamo presente lo skicross che ha condiviso la pista dello snowboardcross, sono state preparate due piste di pump track in modo che potessero sfruttare le partenze e sviluppare velocità, sostanzialmente ciò che troveremo a Tirrenia a fine giugno, dove ci recheremo per un periodo di preparazione atletica».















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle