CICLISMO

Giro d’Italia: tappa dolomitica accorciata causa maltempo, saltano passo Fedaia e Pordoi

I corridori saliranno solo sul Passo Giau. Da percorrere 50 chilometri in meno (foto Ansa)

IL VIDEO: Moser presenta la tappa Canazei-Ala



CORTINA. Tappone dolomitico del Giro d'Italia 'accorciato' a causa del maltempo che oggi sta colpendo il Veneto. L'organizzazione della corsa rosa ha deciso che, per motivi di sicurezza, soprattutto nei tratti in discesa, i corridori saliranno solo sul Passo Giau, evitando i passi Pordoi e Fedaia. Rimarrà il tratto in discesa di 10-15 chilometri dal Giau a Cortina. La tappa Sacile-Cortina, prevista sui 212 chilometri, sarà così accorciata. 

Riecco il Giro d’Italia: Moser presenta la tappa Canazei-Ala

Il Trentino ritrova il Giro d’Italia, do cui è da anni fedele compagno. Mercoledì 17 maggio, infatti, dopo la giornata di riposo, la Corsa Rosa affronterà la 17ª tappa interamente sul territorio provinciale, da Canazei alla Sega di Ala. Ce la presentano Francesco Moser, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il numero uno di Trentino Marketing, Maurizio Rossini.

Le condizioni meteo della 16/A tappa appaiono effettivamente proibitive. Pioggia mista a nevischio e freddo pungente in quota, con Cima Coppi spostata all'unica salita di giornata, il Passo Giau 2233 metri d'altitudine e soli 153 i chilometri previsti con un taglio di almeno 50.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle