Volley Superlefa

Giannelli: «Diatec al top per la sfida con Modena»

Dopo la vittoria su Ravenna morale altissimo in vista della final four di Bologna



TRENTO. Ed ora non ci sono più altri pensieri. Adesso anche alla luce del sole si può pensare e parlare solamente di lei. Di quella Coppa Italia che nel fine settimana sarà un obiettivo che la Diatec Trentino cercherà di conquistare a partire dall’attesa semifinale contro l’Azimut Modena tricolore. Archiviato il Mondiale per Club con un terzo posto, il primo degli “umani”, in attesa di una primavera nella quale playoff e Coppa Cev saranno i traguardi, la coccarda tricolore che si assegnerà domenica sera a Bologna è ora l’obiettivo presente per Lanza e compagni.

«Stiamo bene ed arriviamo a questa final four nel modo migliore – commenta il palleggiatore della Diatec Trentino, Simone Giannelli – fisicamente e mentalmente siamo in buone condizioni, abbiamo tanto entusiasmo e tanta voglia di giocare. Soprattutto abbiamo voglia di metterci in discussione contro un avversario di altissimo livello come Modena: noi andremo a giocarcela a viso aperto».

Intorno al palleggiatore bolzanino possono cambiare gli interpreti, ma il canovaccio del gioco di questa Diatec Trentino è sempre quello dettato dalle talentuose mani dell’altoatesino strappato al tennis. Anche in queste due gare interne di fila contro Looima e Ravenna nelle quali Solè è stato messo ko dal virus intestinale ed hanno così ruotato tutti e tre gli altri centrali – Burgsthaler, Van de Voorde e Mazzone – il marchio di fabbrica del gioco al centro (inteso come pipe oltre che come primi tempi) non è mai mancato. Quel gioco che vuole Lorenzetti e che sta arrivando a completa maturazione ora sarà messo alla prova in una gara da dentro o fuori, in un match nel quale per vincere bisogna alzare la voce e usare la clava (leggasi, spingere alla morte in battuta...) e quindi la Diatec dovrà aspettarsi di trovarsi di fronte una Modena che proverà a mettere una grande pressione dai nove metri. Ed il gioco trentino dovrà, anche in quel caso, trovare le giuste contromisure.

«Ormai siamo una squadra che ha le proprie caratteristiche di gioco – taglia corto Giannelli – come il fatto di giocare una pallavolo molto veloce, soprattutto al centro della rete, e poi spingere tanti palloni in banda. In questo modo ci divertiamo e riusciamo anche a giocare bene, dobbiamo solo andare avanti così per mettere a punto fino in fondo ogni automatismo. Non penso che questa settimana che manca alla semifinale di Modena dovremo fare qualcosa di diverso dal solito, ci siamo sempre allenati bene in questa stagione senza mai mollare nulla, anche dopo le sconfitte».

Anche perché la qualità di Modena rappresenta anche un test molto importante per capire a che punto è, oggi, questa Diatec dopo la sconfitta contro Perugia. «Onestamente io non sono d’accordo – ribatte Giannelli – nel considerare alcune partite come dei “test”. Per me tutte le gare sono ugualmente importanti e difficili, indipendentemente dall’avversario: basta pensare alla partita in casa contro Monza che abbiamo giocato qualche settimana fa, sembrava tutto facile ed invece sul 2-0 siamo arrivati al tie-break, rischiando davvero di perdere. Se vogliamo vincere qualcosa dobbiamo affrontare tutte le partite con la stessa concentrazione, dando anche del nostro meglio nella quotidianità del lavoro in palestra». (n.b.)

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