E l’Alto Adige porta a casa l’argento 

Buone prove anche dalle squadre trentine Calavino, Calciochiese e Levico Terme



LEVICO TERME. Applausi all’Inter, ma anche applausi anche per l’Alto Adige e i trentini di Calavino, Calciochiese e Levico Terme. Il Pulcino d’Oro è andato all’Inter, ma sugli altri sette campi ricavati nell'accogliente centro sportivo di viale Lido sono stati assegnati gli altrettanti trofei in palio, ovvero il Pulcino d’Argento, di Bronzo, il Pulcino Gialloblù e i quattro Arcobaleno (rosso, bianco, azzurro e verde). Tra le formazioni regionali, merita una sottolineatura la grande prova dell’Alto Adige, che ha dato vita a un’entusiasmante sfida nel girone finale del Pulcino d'Argento assieme alle big Torino e Sampdoria: le tre squadre hanno chiuso a pari punti (6). A decidere, come da regolamento, è stata la classifica avulsa basata sull'esito degli shoot out e dei giocatori inseriti in lista

. Graduatoria che ha premiato l’Alto Adige, che nel girone a quattro di finale ha avuto la meglio niente meno che del Torino (secondo) e della Sampdoria (terza). Quarta la Liventina. Gli altoatesini si sono concessi il lusso di battere i doriani, 2-1, mentre lo scontro con il Torino ha visto imporsi di misura i piemontesi. Guardando alle squadre trentine, invece, hanno brillato su tutte Us Calavino (una delle belle sorprese del torneo), il Calciochiese e i locali del Levico Terme. Il Calavino è entrato tra le migliori otto del Pulcino d’Argento, mancando l’accesso al girone finale a quattro in quanto chiamato a vedersela con alcune delle big iscritte al torneo, mentre il Calciochiese è stato tra le protagoniste del Pulcino di Bronzo, che è stato vinto dai veneti del San Zeno Verona, con il Calcio San Donà secondo e i chiesani terzi, davanti all’Ital Lenti Belluno. Ha saputo sfruttare il fattore campo, poi, la squadra di casa del Levico Terme, che con la formazione classe 2007 si è aggiudicata il Pulcino Gialloblù, ovvero il trofeo che prende il nome proprio dai colori sociali della società organizzatrice. Nel girone a quattro di finale, i valsuganotti hanno superato la concorrenza di Pavoniana, Sporting Brescia e Voran Leifers 2007. Sono rimasti in Trentino anche tre dei quattro trofei in palio, quelli del Pulcino Arcobaleno rosso, bianco, azzurro e verde, legati ai colori delle quattro società che hanno collaborato all’organizzazione del torneo, ovvero Us Borgo, Roncegno, Audace Caldonazzo e Fc Calceranica. Il Pulcino Arcobaleno Rosso è stato vinto dal Sois Calcio Belluno, che ha chiuso il girone di finale con 7 punti, due in più dell’Us Borgo (secondo). Il Pulcino Arcobaleno Bianco è finito tra le mani dei giocatori della Rotaliana, che hanno primeggiato nel raggruppamento di finale con la formazione femminile dell’Inter, il Tione e il Comano Fiavé, classificatesi nell’ordine. (l.f.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle