Basket

Dottor Owens, tutto libri, blog e carbonara

Il centro della Dolomiti Energia: "Mi piace leggere e cucinare: studio anche le ricette"


di Maurizio Di Giangiacomo


TRENTO. Lo abbiamo incontrato al Muse, e non abbiamo sbagliato, perché assieme ai compagni Forray, Pascolo, Mitchell, Grant e Sanders abita alle Albere e soprattutto perché è un “cervellone” che nel museo di scienze naturali di Trento sa trovare spunti interessanti. Ma forse sarebbe stato più contento se l’avessimo invitato a pranzo in un buon ristorante, visto il suo amore per la cucina italiana ed in particolare per la carbonara.

Quello che è certo è che Josh Owens, 25enne centro statunitense della Dolomiti Energia, è un personaggio tutto da scoprire, un atleta serio e modesto, un ragazzo maturo, preparato e con la mente molto aperta.

[[(Video) L'invito di Owens ai lettori del Trentino: "Ci vediamo domenica al PalaTrento"]]

Mister Owens, come si trova a Trento?

Mi avevano avvertito sul fatto che avrei vissuto in una città molto tranquilla, quasi troppo, ma io non sono un tipo chiassoso, qui mi trovo molto bene. A Trento ci sono molti luoghi interessanti sotto il profilo culturale. Mi devo ancora abituare al fatto che dalle 12 alle 15 qui è tutto chiuso, ma apprezzo molto il senso di comunità che avverto tra le gente, per le strade.

Da americano, come si attendeva l’Italia?

Come un posto dove ci sono un sacco di cose buone da mangiare... Scherzi a parte, io mi presento in un posto nuovo con la mente aperta, senza pregiudizi. Ovunque vada, la mia aspettativa è ripartire avendo imparato qualcosa.

Anche la sua Portsmouth, però, è una piccola città.

A dire la verità a Portsmouth ci sono solo nato, poi, prima per gli impegni professionali dei miei genitori e poi per le mie esigenze formative, mi sono spostato un po’ ovunque negli States. In ogni caso è vero, nella mia città natale c’è una dimensione urbana simile a quella di Trento.

Una volta un allenatore di hockey ghiaccio nordamericano ci ha detto che ogni volta che si mangia in Italia è come se ci fosse un matrimonio. Lei la pensa alla stessa maniera?

Sì, i pranzi sono decisamente più lunghi che negli States...

Lei qui a Trento cosa mangia?

Mi piace cucinare: pollo, bistecca, pasta... Se c’è qualcosa che m’interessa mangiare, mi guardo la ricetta e provo a farla. Vado al ristorante un paio di volte alla settimana e vado matto per la pasta alla carbonara, è davvero buonissima.

Le piace il vino?

Sì, ma lo bevo solo occasionalmente, non ne avverto il bisogno.

A proposito di italian style, che effetto le ha fatto, a Milano, l’incoraggiamento che vi ha rivolto Giorgio Armani?

Non ho capito una parola di quello che ha detto, ma ho trovato molto bello che un personaggio della sua caratura sia sceso sul parquet accanto alla sua squadra.

Lei dà un valore all’eleganza?

Certo e ho notato che qui in Italia tutti vestono molto bene, anche le persone più anziane.

Quando non si allena, non mangia e non dorme, cosa fa?

Non mi va di trascorrere troppo tempo con la playstation o davanti al televisore, come fanno tanti sportivi, preferisco leggere. Scrivo su un blog originariamente pensato per tenere informati familiari ed amici sui miei spostamenti, ma adesso lo leggono in tanti. Frequento qualche corso di aggiornamento online e sto anche cercando d’imparare l’italiano.

Lei è laureato in economia e ha fatto un master d’ingegneria sulla sostenibilità ambientale. A Trento c’è un’importante facoltà d’ingegneria, ha mica pensato di visitarla?

Sì, certo. Il team manager dell’Aquila Basket Michael Robinson me ne ha parlato. Voglio assolutamente andarci, attendo solo di sapermi esprimere un po’ meglio in italiano.

A proposito di sostenibilità ambientale, ha trovato lo sponsor giusto...

Sì, conoscendo i benefici che l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili come l’idrolettrica garantiscono al nostro ambiente sapere di avere accanto un partner come Dolomiti Energia è sicuramente meglio.

GUARDA IL VIDEO

E COMMENTA

WWW.GIORNALETRENTINO.IT

@mauridigiangiac

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle