corsa in montagna

Domenica torna la Ledro SkyRace, la corsa nel cielo

Presentata la seconda edizione della gara: 500 i runner (tanti i big) al via a Mezzolago



LEDRO. Il Senter dele Greste è pronto per fare da giudice supremo alla Ledro SkyRace 2017, la prova di corsa in quota che domenica 11 giugno vedrà 500 runners sfidarsi sui 19Km e 1.610 metri di dislivello nella prova valida come secondo atto del circuito LaSportiva Mountain Running Cup, per la prima volta ospitato in un ambiente premiato come Riserva della Biosfera di Unesco.


Partenza ed arrivo a Mezzolago, con il via alle 9.15 La seconda edizione della Ledro SkyRace è stata presentata questa mattina sulla suggestiva terrazza dell'Hotel Mezzolago affacciata direttamente sulle acque color cobalto del Lago di Ledro. In cabina di regia l'SSD Tremalzo e i suoi volontari capaci di allestire al meglio un tracciato di gara da sogno e capace di conquistare gli amanti della corsa sui sentieri: i primi 400 pettorali si sono volatizzati in poco più di un giorno, mentre sono bastate poche ore per assegnare ulteriori 100 posti.


Ad illustrarne i dettagli sono stati Paolo Ferrari e Alessandro Barilari (presidente e vicepresidente SSD Tremalzo), Nicola Gnuffi (responsabile tecnico della gara), Stefania Oradini (responsabile Consorzio per il Turismo della Valle di Ledro), Vigilio Rosa (presidente Pro Loco mezzolago) e Claudio Oliardi (vicensindaco Comune di Ledro). Un cenno di saluto è arrivato dalla presidente del Consorzio Maria Demadonna e del Coni Trentino Paola Mora.

La seconda Ledro SkyRace vedrà nuovamente al via molti big, a partire dal campione uscente Andrea Debiasi (Team Crazy) che dodici mesi fa impiegò 1:56'37" per presentarsi al traguardo di Mezzolago, imitato al femminile dall'altra trentina Simonetta Menestrina (2:32'18"). Sulla strada che separa Debiasi dal bis ci sono però diversi e qualificati pretendenti, come gli specialisti Paolo Bert, Patrick Facchini (campione italiano del Km verticale) e Christian Varesco del Team LaSportiva, ma anche Daniel Antonioli (Cs Esercito), Gil Pintarelli e Mattia Gianola a loro volta del Team Crazy, Filippo Bianchi (Montura Running Team) per arrivare al giudicariese Marco Filosi (Atletica Valchiese), al moriano Christian Modena (Team New Balance) o a Luca Miori (Team Noene).

Insomma, un ventaglio quanto mai aperto - con il romeno Gyorgy Szabolcs a guidare la pattuglia degli atleti esteri - che che dovrà superare l'impegnativo esame del Senter dele Greste, il tratto aereo che collega le tre vette toccate dal tracciato di gara, vale a dire Cima Caret (1793), cima Parì (1988) e Cima d'Oro (1703): tre punte del tridente di un percorso che avrà come già in passato inizio e fine a Mezzolago, a pochi metri dalle sponde del Lago di Ledro.

In campo femminile occhi puntati soprattutto sul terzetto del Team La Sportiva formato da Lisa Buzzoni, Chiara Gianola ed Elisa Grill, pronte a spendere ogni stilla di energia in una sfida entusiasmante. Loro rivale sarà la romena Ingrid Mutter. La Ledro SkyRace rappresenta uno dei momenti salienti dell'intensa offerta sportiva della Valle di Ledro, autentica palestra a cielo aperto in cui è possibile appassionarsi e praticare qualsiasi disciplina outdoor, dal running all'arrampicata, dal trekking alla mountainBike, dagli skiroll alla canoa passando per la vela ed il triathlon.

Non a caso proprio la Valle di Ledro è stata scelta negli anni da tante realtà sportive per curare la preparazione atletica ad alto livello, in ordine sparso, tra le altre, vanno menzionate la nazionale di corsa in montagna, il Viadana Rugby - topteam della massima serie nazionale - o la nazionale azzurra di sci di fondo che proprio sulle sponde del Lago di Ledro ha preparato le ultime stagioni che hanno condotto Federico Pellegrino alle storiche vittorie di Coppa del Mondo e Campionati Mondiali.













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