Diatec, Lanza è tornato: «Sono pronto a giocare»
Lo schiacciatore era fermo per infortunio dal 7 febbraio e con Modena potrebbe partire da titolare
TRENTO. Correva il giorno 7 febbraio, due mesi fa, esatti. Filippo Lanza giocava la sua ultima partita da titolare con la Diatec Trentino. Era la finalissima della Coppa Italia contro Modena, vinsero gli emiliani in tre set, quattro giorni dopo (proprio contro i canarini al PalaPanini) iniziò il periodo di riposo forzato cui i problemi al ginocchio hanno costretto lo schiacciatore di Zevio veronese. Adesso è presto per sapere se domani, in gara-1 di semifinale, il capitano della Trentino Volley tornerà titolare proprio al PalaPanini contro Modena, certo è che il suo ritorno in campo è indispensabile. Anche in virtù del quasi scontato ritorno in Giappone di Kaziyski a ridosso delle ultime partite di semifinale. «Sto meglio – racconta Pippo Lanza – fisicamente ci sono, ho recuperato appieno e sono pronto a dare una mano alla squadra. Se serve mi sento in grado di giocare tutta la partita. Sono pronto a dare una mano in qualunque modo sarà necessario per far sì che la squadra vinca contro un avversario molto forte».
I pronostici della serie sono dalla parte di Modena?
Sulla carta Modena è più forte di noi, è una squadra molto ben equipaggiata. Hanno avuto anche loro problemi fisici ed infortuni, ma li hanno gestito bene. Volenti o nolenti, tutte le squadre in questa fase della stagione vanno incontro a situazioni fisiche da gestire o da fronteggiare, si tratta di problemi che è normale arrivino dopo una stagione tanto intensa.
Paradossalmente, viste le difficoltà di una semifinale contro Modena, le cinque gare contro Molfetta sono state una ottima palestra?
L’Exprivia ci ha fatto soffrire parecchio. Abbiamo perso due gare in casa loro e voglio spezzare una lancia in nostro favore: da loro, al PalaPoli, è davvero difficile giocare e la stessa Molfetta ha spesso giocato in modo diverso fra casa e trasferta. In casa giocano tutto un altro volley grazie al calore del pubblico, al loro palasport. Noi siamo stati pazienti e capaci di sfruttare il favore campo.
Una cosa che adesso, nelle semifinali, sarà a vantaggio di Modena.
Infatti questo sarà un bel vantaggio per la Dhl. L’abbiamo visto nei quarti di finale l’importanza che ha. Ma credo ce la possiamo giocare anche al PalaPanini, questa squadra ha ottime possibilità di passare il turno.
Vista la situazione fisica, a questo punto, “rischia” di essere decisivo più l’aspetto mentale.
Assolutamente sì. In una fase finale di un campionato la testa è sempre il valore aggiunto, se si riesce ad avere il giusto atteggiamento e la giusta concentrazione allora si riesce anche a sopperire ai problemi fisici.
L’annuncio dell’addio di Lorenzetti a fine stagione può influire in qualche modo?
Assolutamente no. Queste situazioni, come le voci di mercato, non influiscono mai sul gioco. Quando un giocatore è in campo pensa sempre e solo a vincere, per la squadra e per sé. Queste cose non destabilizzano l'ambiente.
Semifinale scudetto e di Champions: due eventi da preparare praticamente contemporaneamente.
Abbiamo la fortuna di conoscere bene entrambi gli avversari, Modena e Civitanova, non dobbiamo studiarli. Pensiamo una gara alla volta.
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