sci alpino

De Aliprandini migliora, Innerhofer rinuncia ai Mondiali

L'altoatesino lamenta ancora troppo dolore per la frattura al perone: stagione finita



TRENTO. Luca De Aliprandini migliora, Innerhofer no. L’Italia dello sci spera nel recupero del gigantista noneso, vittima di una caduta con trauma cranico a Livigno, in allenamento, e sicuramente costretto a rinuncia al superG dei Mondiali di St. Moritz. La speranza è che il finanziere di Tuenno possa prendere parte alla sua gara, lo slalom gigante. Ma le parole postate su Facebook dalla fidanzata Michelle Gisin non sono proprio le più incoraggianti: «Per fortuna tutti i checks medici sono buoni e per questo siamo contenti – scrive la sciatrice svizzera – Piano piano a Luca sta tornando la memoria e fa un po’ meno di fare sempre le stesse domande. Avrebbe potuto anche tornare già a casa, ma nei prossimi giorni dovrà ancora riposare. Non potrà participare al superG di St. Moritz 2017, nei prossimi giorni sapremo quando potrà riprendere a sciare».

Per Christof Innerhofer è invece troppo forte il dolore per la frattura al perone che ancora non si è saldata. Ieri ha provato a sciare a Monte Spicco e in due giri è caduto due volte. In queste condizioni il suo equilibrio è molto scarso per via del mancato appoggio del ginocchio. La decisione è quella di fermarsi, di curare bene la frattura e di puntare a presentarsi in perfette condizioni fisiche per la prossima stagione, che sarà quella delle Olimpiadi in Corea. «È un giorno molto triste per me – dichiara Innerhofer – io rischio sempre al massimo, non mi tiro mai indietro, ma oggi per la prima volta mi sono reso conto che è troppo pericoloso gareggiare con una frattura del genere. Rischierei di farmi molto più male perché mi mancano coordinazione ed equilibrio a causa del dolore che ancora è forte. Per me che amo sciare è davvero molto dura dire stop, ma so che tornerò più forte di prima per puntare a grandi obiettivi».













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