Calcio a 5 

Cpa di Trento  e Bolzano nuovamente divisi

Trento. Destino ancora assolutamente incerto anche per le formazioni dilettantistiche di calcio a 5, che attendono comunicazioni ufficiali da parte dei vertici nazionali. Per la Divisione calcio a 5...



Trento. Destino ancora assolutamente incerto anche per le formazioni dilettantistiche di calcio a 5, che attendono comunicazioni ufficiali da parte dei vertici nazionali. Per la Divisione calcio a 5 si tratta di un momento complicatissimo, visto che pochi giorni fa il presidente nazionale Andrea Montemurro ha rassegnato le proprie dimissioni. I delegati regionali si sono ritrovati in videoconferenza per un confronto, in attesa delle decisioni del Consiglio Federale su promozioni e retrocessioni nei tornei dilettantistici.

In ambito nazionale il Bubi Merano e il Futsal Atesina sono in trepidante attesa: i meranesi sono in corsa per la promozione in A2, i secondi rischiano seriamente la retrocessione (se i parametri adottati saranno gli stessi della Serie D per la squadra di Laives non ci sarà prova d’appello), mentre l’Olympia Rovereto (serie B) e la Trilacum (serie A2 femminile) possono dormire sonni tranquilli, vista la situazione di classifica al momento dello stop, considerando anche tutte le variabili del caso (leggasi classifica “parificata”).

In regione, invece, le posizioni dei due Comitati (strano, ma vero) sono completamente diverse con il Comitato di Trento che non sarebbe contrario alle retrocessioni, mentre in terra bolzanina, invece, la preferenza sarebbe quella del blocco dei declassamenti. E allora, per meglio gestire l’emergenza (soprattutto in Trentino dove i numeri son ben diversi dall’Alto Adige) si potrebbe anche arrivare ad una soluzione particolare, stravolgendo per una stagione la struttura dei campionati. A meno che dal Consiglio Federale non arrivi l’input di procedere “normalmente” con tutti i provvedimenti. D.L.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle