Cortina-Dobbiaco, trionfa Bruno Debertolis

Sci di fondo. Successo del primierotto del Team Rossignol, a Riccardo Mich la combinata



DOBBIACO. Aveva vinto nel 2012, si era dovuto accontentare del secondo posto nel 2013. Quest'anno si è ripreso il trono. E' Bruno Debertolis il protagonista assoluto della Dobbiaco-Cortina classic: il trentino del team Rossignol era il favorito della vigilia e ha mantenuto fede al pronostico, tagliando tutto solo il traguardo della Nordic Arena.

E' stata una giornata suggestiva e difficile a Dobbiaco per la 37. edizione della granfondo sugli sci che unisce Ampezzo e Pusteria e che quest'anno si è svolta su percorso ridotto (30 km) e senza arrivo nella "regina delle Dolomiti" per esigenze di sicurezza legate alle nevicate eccezionali dei giorni scorsi. I quasi mille concorrenti si sono svegliati sotto una fitta nevicata (la neve fresca era di una quindicina di centimetri) e hanno dovuto fare gli straordinari fin dalla preparazione degli sci. Straordinari anche per il comitato organizzatore che è stato costretto ad accorciare ulteriormente il tracciato: non più 30 bensì 25 chilometri, con la parte alta del tracciato, quella verso il lago di Landro, "tagliata" per esigenze di sicurezza. Pronti via e il team Rossignol che imponeva subito il proprio ritmo. Al primo passaggio alla Nordic Arena era Bruno Debertolis a prendere in mano la situazione e, nei tratti successivi in salita, a fare il vuoto. Dietro, con il compagno di squadra Riccaro Mich a rompere i cambi, ci si limitava a lottare per il secondo posto. Debertolis tutto solo al traguardo, con inchino, mentre una trentina di secondi dopo era Mich a conquistare la piazza d'onore e, con essa, anche il successo nella combinata. Sul terzo gradino del podio il ceko Jiri Rocarek.

Tra le donne podio interamente straniero: vittoria per la ceka Adela Boudikova, secondo posto per la norvegese Astrid Ruud, arrivata con 1'38" di ritardo, e terza posizione per l'austriaca Andrea Reithmayr (4'07" il distacco).

Per quanto riguarda la combinata, che teneva conto della somma dei tempi della gara in skating e di quella in classico, a livello maschile si è imposto il trentino Riccardo Mich su Reinhard Kargruber ed Eugenio Bianchi, mentre tra le donne ha vinto la lombarda Chiara Caminada sulla finlandese Malin Kaellman e sull'ampezzana Barbara Giacomuzzi.

«Lo scorso anno, in volata con Florian Kostner, la Dobbiaco Cortina mi era sfugita ma quest'anno me la sono ripresa - commenta il vincitore Bruno Debertolis -. Noi del Team Rossignol eravamo partiti per fare gara dura ma quando ho visto che l'austriaco Baldauf e il ceko Rocarek non mollavano ho deciso di rompere gli indugi. Aspettare il finale sarebbe stato troppo pericoloso, così ho deciso di fare selezione fin dalle prime salite. Dietro, Mich ha fatto il suo, rompendo qualche cambio e consentendomi di arrivare con tranquillità. Complimenti agli organizzatori per come hanno saputo preparare il tracciato, pur in condizioni difficili. Ora mi attende la Val Casies - dice ancora Debertolis - e poi la campagna del Nord con Vasaloppet e Birkebeinerrennet ».













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