Volley

Champions League, la Diatec torna nel salotto buono

Al PalaTrento match delicato con il Noliko di Wijsmans, senza Urnaut e con Djuric in forse


Nicola Baldo


TRENTO. L’Europa del volley nella stagione scorsa per la Diatec Trentino si chiamava Coppa Cev. Quest’anno, invece, si torna nel salotto buono, in quella competizione sempre in cima ai pensieri di Mosna e Stoytchev, si torna in Champions League. Per quello che è, almeno a livello temporale, il primo obiettivo della Trentino Volley, ovvero centrare la qualificazione ai playoff a 12 della massima competizione europea per club.

Per farlo in un girone che si annuncia per nulla scontato bisogna iniziare bene fin da subito, c’è bisogno di prendere subito dei punti nell’esordio di questa sera al PalaTrento contro il Noliko Maaseik. Una squadra belga dalla grande tradizione, dal ricco palmares e con un sestetto di grande esperienza. Perché stasera, dall'altra parte della rete, ci saranno vecchie conoscenze del nostro volley quali i centrali Rob Bontje (ex Padova e Verona) e Matias Raymaekers, ex della Lube, il palleggiatore con trascorsi tarantini Pinheiro e soprattutto Wout Wijsmans. L’ex capitano di quella Cuneo che contro la Diatec ha giocato mille e più battaglie per vincere coppe e scudetti negli scorsi anni, tornato ora nel club che l’ha lanciato.

Per riaffacciarsi con un successo a quella Champions che al PalaTrento non si vede dal febbraio 2014 i ragazzi di Stoytchev dovranno soprattutto tenere altissima la concentrazione e stare attenti alla grande esperienza dei belgi. Avvezzi ormai a gestire i momento cruciali di una partita. Dal canto suo Radostin Stoytchev deve prima di tutto capire che sestetto potrà mandare in campo. Ma con Tine Urnaut ancora fermo ed in attesa di capire con esattezza la natura dei propri dolori e Djuric in dubbio, le scelte di Stoytchev sono ridotte all’osso. Sicuri in campo Giannelli in regia, Lanza ed Antonov schiacciatori, Van de Voorde e Solè centrali con Colaci libero. Djuric invece dovrebbe stringere i denti e giocare, anche se la sua schiena ancora non è al meglio, con Nelli sempre pronto a subentrare ad ogni necessità. Una curiosità: l’ultima vittoria casalinga in Champions League per la Diatec risale a 21 mesi fa, proprio col Maaseik, era il 22 gennaio 2014 ed arrivò una vittoria per 3-1 nel match di ritorno dei playoffs 12.

«È un periodo difficile non solo per la quantità di impegni che ci attendono, ma anche per i problemi di formazione che stiamo accusando – spiega Radostin Stoytchev – ragion per cui quello che conterà in questo appuntamento saranno solamente i tre punti. Il Maaseik è una squadra di valore, che può contare su tanti elementi di esperienza e di rango».

Ieri sera, intanto, si è disputato l’altro match del girone fra i francesi del Tours ed i greci del Paok Salonicco. Così come ieri è scesa in campo la Lube Civitanova ospitando l’altra squadra belga del Roeselare, mentre stasera la Dhl Modena sarà di scena a Lubiana contro i padroni di casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle