Volley

Champions League, la Diatec cade ma resta in vetta

Stoytchev tenta il turnover: il Tours scappa, si fa riagganciare ma poi la spunta al tie break


Nicola Baldo


TOURS (FRANCIA). Arriva in casa dei campioni di Francia la prima sconfitta internazionale stagionale della Trentino Diatec. Con la squadra di Stoytchev che, stavolta, contro il Tours sfiora solamente la rimonta: sotto 2-1 riesce a portare la gara al tie-break grazie ai cambi, con gli ingressi di Bratoev, Lanza, Nelli e Van de Voorde, ma nel decisivo quinto set arriva il colpo di reni vincente dei francesi. Tours che così aggancia con 3 vittorie in 4 gare in vetta al girone C della Champions League, con la Diatec che resta avanti grazie ad un punticino in più.

Stoytchev, quindi, opta per lasciare a riposo Lanza, mvp delle ultime due partite contro Verona e Lube, rilanciando Antonov schiacciatore con Urnaut mentre ormai Daniele Mazzone sembra aver superato nelle gerarchie Van de Voorde tanto che è di nuovo titolare al centro con Solè, confermati Giannelli in regia, Djuric opposto e Colaci libero. Di partita vera, nel primo set, se ne vede ben poca: grazie al muro di Giannelli ed alle buone cose di Antonov e Djuric la Diatec scappa subito via (6-8 e 8-12). Il vantaggio nel finale diventa più ampio (11-16 e 14-21) grazie alle difficoltà francesi nel mettere palla a terra e nonostante i tanti (8) errori in battuta in questo set dei trentini. Archiviato senza patemi il primo set, nel secondo le cose cambiano. Perché la battuta trentina continua a faticare e la ricezione inizia a ballare, mentre il Tours cambia marcia trascinato da un ottimo Konecny opposto: 12-9 e 16-11 per i padroni di casa. Il turno in battuta di Antonov permette alla Diatec di dimezzare lo svantaggio (18-15), ma ancora una volta arrivano errori ed un attacco troppo leggero permettendo così al Tours di scappar via di nuovo (23-18) andando ad impattare il conto set.

In avvio di terzo set la Diatec è ancora frastornata: 13-8 per il Tours dopo un muro preso ed un errore di Djuric. Tutta la fase di cambio-palla, fra ricezione ed attacco, fatica non poco. Anche Djuric è sottotono (16-10) e nessuno sulla palla alta riesce a trascinare i trentini, dentro Bratoev in regia per cercare di cambiare qualcosa così come Van de Voorde rileva Mazzone. I cambi funzionano e rianimano la Diatec, autrice di una pazzesca rimonta: da 22-16 fino al 24-24, riaprendo un parziale che sembrava ormai andato. Ai vantaggi Djuric sbaglia e Konecny no, ecco allora che il Tours si porta avanti 2-1 nel conto parziali. In avvio di quarto venticinque Rado Stoytchev conferma in campo Bratoev in palleggio, Van de Voorde per Mazzone e Lanza per Antonov e dopo pochi scambi Nelli prende il posto di un Djuric estremamente falloso: 11-7 per il Tours. La fatica nel mettere palla a terra è sempre tanta ma, almeno, si riesce a restare in scia ai campioni di Francia (15-14) grazie ad un break di 4-0 a favore della Diatec. La parità arriva sul 16-16 grazie all’ace di Nelli, ottimo anche l'impatto sul match per Van de Voorde cha a muro piazza 4 block in pochi scambi e così si arriva ad un finale di set molto combattuto (21-21). Nel quale la Diatec è cinica e concreta, bravissimo Nelli a trovare l'attacco giusto quindi gli errori di casa mandano tutti al tie-break. Un quinto set nel quale i francesi arrivano avanti 8-5 al cambio di campo, la Diatec prova a restare agganciata ma senza fortuna (13- 6). Il Tours va a chiudere i giochi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle