Corsa campestre

Campaccio, Crippa ottavo e primo azzurro. Vince la Battocletti

La nonesa s’impone tra le under 18



SAN GIORGIO SU LEGNANO (MILANO). Regna l’Africa in una giornata di sole al Campaccio. Sui prati di San Giorgio su Legnano, la stagione 2017 si apre con l’edizione numero 60 di una grande classica della corsa campestre, prima tappa italiana del circuito IAAF di specialità, vinta dall’etiope Muktar Edris e dalla keniana Hellen Obiri.

La gara maschile si decide in volata e il bronzo iridato di cross si aggiudica il successo come nel 2013, con il tempo di 28:54 sui 10 chilometri, davanti al connazionale Imane Merga (28:55) e al keniano Jairus Birech (28:59), che aveva provato un attacco nel tratto finale, per replicare lo stesso podio di sei giorni fa nella gara di San Silvestro a Bolzano. Primo degli italiani, all’ottavo posto, il ventenne Yeman Crippa (Fiamme Oro) che cerca di tenere il ritmo dei battistrada nella parte iniziale. Poi il bronzo europeo Under 23 chiude in 29:48 per avere la meglio allo sprint nei confronti dell’altro italiano Eyob Ghebrehiwet Faniel (Venicemarathon Club), brillante nono con 29:49, seguito dal vicecampione continentale Junior Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), al debutto nella categoria Promesse e decimo in 30:09. Nelle prossime settimane Crippa affronterà un raduno in Portogallo e ha in programma la partecipazione alla Cinque Mulini del 22 gennaio a San Vittore Olona.

Al femminile, notevole prova di forza della keniana Hellen Obiri che si impone in 18:33 realizzando il nuovo record del percorso sulla distanza dei 6 km. L’argento olimpico dei 5000 metri corre sempre in testa e stacca nell’ultimo chilometro la connazionale Faith Kipyegon, oro a cinque cerchi sui 1500 e al Campaccio seconda in 18:36, ma entrambe sfruttano un percorso compatto e senza fango per scavare un ampio divario sulle avversarie, comprese le altre africane: la campionessa mondiale Agnes Tirop (18:56), le etiopi Gelete Burka (19:02), Enatnesh Alamirew (19:13) ed Etenesh Diro (20:11) in un pomeriggio freddo, nell’evento organizzato dall’Us Sangiorgese. Migliore italiana sulla linea d’arrivo al settimo posto in 20:33 è Sara Dossena (Laguna Running), triatleta azzurra e campionessa tricolore di cross nel 2015, che regola Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), ottava in 20:40, poi Giulia Viola (Fiamme Gialle, 20:41) e Sara Brogiato (Aeronautica, 20:51) davanti a Valentina Costanza (Esercito, 20:53) e alla promessa Roberta Ciappini (Gs Csi Morbegno, 20:57), bronzo Under 23 a squadre nei recenti Europei di campestre.

Tra le Juniores prima Michela Cesarò (CUS Torino), al 17° posto assoluto in 21:48, mentre nella gara Under 20 maschile di 6 km Mustafà Belghiti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) fa la differenza nel secondo giro e vince in 18:57. Alle sue spalle due portacolori dell’Atletica Pinerolo: secondo Francesco Breusa (19:07), terzo Ayyoub El Bir (19:18), tallonato da Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago, 19:19) che è il primo allievo al traguardo.

Nella gara Under 18 femminile bis di Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), al comando sin dal via, che prevale con il tempo di 14:00 sui 4 km davanti a Elisa Ducoli (Free Zone, 14:10), nel secondo giro sugli stessi tempi della trentina vincitrice, e terza Sophia Favalli, altra ex cadetta della Free Zone.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle