Calcio: Trento, la fiducia è di casa

Bomber Colella sicuro: «Ai playout noi ci arriviamo»


Andrea Scalet


TRENTO. Il Trento batte per 2 a 1 il Voghera grazie alla doppietta di un ritrovato Cristiano Colella (quattro gol per lui in gialloblù) e nutre ancora qualche piccola speranza di salvezza. I play out ora sono distanti solamente due punti.
Cristiano, lei di gol nella sua carriera ne ha sempre fatti molti. Qui a Trento, però, ha trovato qualche difficoltà sotto porta.
«Mi dispiace per i tifosi e per la società. Ho avuto un paio di mesi in cui non me ne andava bene una. I due gol con il Voghera spero che mi abbiano sbloccato in vista delle prossime gare. Purtroppo dovrò saltare la prossima per squalifica, ma in casa con il Castelnuovo Sandrà ci sarò».
Ci crede nel raggiungimento dei play out?
«Io ci credo tantissimo, ma come tutti i miei compagni di squadra. Siamo carichi. Vogliamo fare sei punti nelle prossime due partite, per disputare in maniera certa questi spareggi. Poi nei play out può succedere di tutto».
Che importanza ha avuto l'avvento del diesse Gianni Petrollini per lei e per la squadra?
«Il suo arrivo è stato fondamentale. Sicuramente Gianni mi ha dato una grandissima mano. Mi conosceva come giocatore già prima e quindi sapeva cosa potevo dare al Trento. Ha fatto ritrovare a tutti la voglia di andare in campo ad allenarsi. Io devo ringraziare anche i compagni di squadra che m'hanno sempre sostenuto».
Come ha vissuto le continue vicissitudini fuori e dentro dal campo in casa gialloblù?
«Tanta confusione talvolta. Di problemi ce ne sono stati tanti e sempre tutti alla luce del sole. Abbiamo attraversato problematiche societarie e anche di risultati. Nonostante tutto il gruppo è rimasto sempre unito».
Si sa che lei aveva manifestato in più di una circostanza la volontà di andarsene via dal Trento.
«Nei momenti di sconforto magari si vorrebbe lasciare perdere tutto. Invece i compagni m'hanno sempre appoggiato quando le cose non andavano bene. È stato molto importante per me».
Come la vive questa situazione di "autogestione" dopo tanti avvicendamenti in panchina?
«Tutti questi cambi non hanno giovato alla squadra. Forse si cercava di dare una scossa all'ambiente, invece creava solo molta confusione. Ora ci siamo rimessi in corsa».













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