Calcio: per il Trento spareggio al veleno

I mantovani della Castellana: «Meritiamo noi, siamo società seria»


Andrea Scalet


TRENTO. Meno 4 giorni all'andata dei play-out contro la Castellana. Il Trento guidato dal diesse-allenatore Gianni Petrollini, dopo la roboante vittoria in campionato nell'ultima giornata contro il Castelnuovo Sandrà (5 a 1), è atteso dalla difficile doppia sfida contro la formazione mantovana per mantenere la serie D. La gara d'andata si giocherà al Briamasco domenica 22 maggio.
Intanto il vice presidente della Castellana, Paolo Pederzani, dalle colonne della Gazzetta di Mantova, ha dichiarato che i motivi per restare in serie D, per la sua squadra, sono tanti: «La società è seria ed ha impostato un progetto pluriennale e quindi non possiamo assolutamente lasciare la serie D. Mi sento di dire che meritiamo più noi di restare in categoria rispetto al Trento visto che la Castellana a livello societario si è sempre distinta per regolarità e serietà».
Gianni Petrollini, al riguardo, non vuole sollevare polemiche e dice: «A dire la verità non mi interessa quello che viene detto fuori dal campo - commenta Petrollini -. Non voglio fare nessuna polemica. Noi tutti siamo concentrati sulla partita di domenica. Conterà solo il risultato del campo».
In vista degli ultimi 180 minuti della stagione del Trento, ha dichiarato che la squadra si sta allenando bene: «C'è un buon entusiasmo - dice Petrollini -. Ci stiamo allenando per raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati: la salvezza. Mi ha fatto piacere vedere anche qualche tifoso venire a seguire gli allenamenti della squadra. Ho sentito che i tifosi potrebbero fare anche un pullman per sostenerci anche in trasferta. La loro vicinanza ci fa bene». Il Trento, domenica, potrà contare sul rientro di Iovine in mezzo al campo, il quale ha scontato la giornata di squalifica inflitta dopo l'espulsione contro la Colognese: «Sono contento che ritorni Iovine - ammette Petrollini -. È un giocatore molto importante per noi e per l'equilibrio della squadra. Mi dispiace che non ci sia Paissan (squalificato, ndr). La sua espulsione era immeritata». Il tecnico dei trentini conclude parlando della situazione dei bilanci della società di via Sanseverino: «In questi giorni sono stato in sede a parlare con Marco Fattinger (proprietario del Trento, ndr). I conti non sono messi male come si credeva. Certo che qualcuno in passato ha sbagliato e dovrà risponderne di ciò».
L'andata, contro la formazione mantovana verrà giocata domenica 22 maggio allo stadio "Briamasco" alle ore 16. La squadra di mister Cogliandro non sta attraversando un periodo di forma esaltante con tre pareggi ed una sconfitta nelle ultime quattro gare. Ma si sa, la formula playout, con gare secche d'andata e ritorno, sono un autentico terno al lotto.
Bisogna tenere conto di un aspetto: alla Castellana potrebbe bastare il pareggio per mantenere la serie D. Sì perchè alla squadra mantovana, che ha chiuso il campionato sestultima, e quindi in virtù del miglior piazzamento nei confronti del Trento (terzultimo), basterà pareggiare per mantenere la quinta serie.
Per la gara d'andata di domenica 22 maggio, il Trento, informa che a seguito della prosecuzione del campionato con i play-out, ha stabilito di praticare l'ingresso unico al "Briamasco" al costo di otto euro. Non saranno validi gli abbonamenti, avendo gli stessi esaurito il limite convenzionato.













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