Sport invernali

Bernardi alla combinata, Cogoli prossimo tecnico del salto azzurro

Il predazzano prende il posto di Jochen Strobl, ingaggiato dalla federazione austriaca


Maurizio Di Giangiacomo


TRENTO. Jochen Strobl in Austria, Paolo Bernardi torna alla combinata tenendo un “piede” anche nel salto speciale, per garantire una sorta di “affiancamento” al nuovo allenatore responsabile Walter Cogoli. Piccola grande rivoluzione all’ombra dei trampolini. Tutta colpa – o merito, dipende dai punti di vista – dell’ottima offerta che la federazione austriaca ha fatto all’ex allenatore dei combinatisti azzurri Jochen Strobl. Il pusterese dovrà infatti curare la pianificazione degli allenamenti della squadra del campione del mondo Bernhard Gruber. Al suo posto il direttore sportivo delle discipline nordiche della Fisi, Sandro Pertile, ha voluto Paolo Bernardi, che torna alla combinata nordica dopo sette anni trascorsi, tra Stati Uniti e Italia, alla guida di squadre di salto speciale. Cosa che il predazzano dovrà fare ancora almeno per qualche mese, per garantire una successione “indolore” al futuro tecnico, il solandro di Pellizzano Walter Cogoli.

La linea tracciata da Sandro Pertile è quella della valorizzazione dei giovani tecnici italiani. «Non possiamo ripartire da zero ogni volta che uno straniero se ne va – dice il direttore sportivo azzurro – Gli stranieri portano tanto ma in un certo senso tolgono altrettanto. Detto che non vorremmo che nessuno di loro sbagliasse, è meglio che a sbagliare sia un italiano».

Unica novità per l’organigramma del fondo, ferma restando la regia unica di Giuseppe Chenetti, la responabilità della squadra femminile attribuita a Pierluigi Costantin.

Per quanto concerne la composizione delle squadre di fondo, salto e combinata, chiaro il principo che ha portato a ridurle all’osso: «Nelle squadre di Coppa del Mondo ci sono le eccellenze, nelle squadre A coloro che hanno colto qualche risultato in Coppa del Mondo, sotto c’è lo sbarramento dei 25 anni – spiega ancora Pertile – Chi non ha raggiunto risultati a quell’età, viene escluso».

Così, nella squadra di Coppa del Mondo femminile di fondo è rimasta solo Gaia Vuerich («sono convinto che si rialzerà dopo questa brutta stagioone», scommette Pertile), in quella di combinata nordica Alessandro Pittin, in quella di salto speciale maschile Davide Brasadola, mentre è ancora da definire quella di salto femminile.

Twitter: @mauridigiangiac

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