Sci alpino

Ballerin detta legge tra i pali della pista Agnello

Il trentino vince il secondo slalom Fis precedendo Sala e Deville



TESERO. Finale di stagione a tutto gas per il poliziotto trentino Andrea Ballerin che cancella prontamente la delusione per l’uscita di martedì (quando era leader a metà gara) conquistando il primo gradino del podio nel secondo slalom Fis di Pampeago organizzato, in tandem, dal Gruppo Sciatori Fiamme Gialle e dall’U.S. Dolomitica di Predazzo. Nella gara valida per il Trofeo Paolo Varesco, Ballerin ha domato al meglio le insidie della pista Agnello, ancora in ottime condizioni nonostante il gran caldo degli ultimi giorni, precedendo di 39 centesimi il compagno delle Fiamme Oro Tommaso Sala, martedì terzo, e il finanziere di Moena Cristian Deville, sempre più convincente in questo finale di stagione e terzo a mezzo secondo da Ballerin. Quarta posizione (+0”85) per Simon Maurberger, a seguire, troviamo lo sloveno Zan Groselj, il vincitore di martedì Federico Liberatore, Stefano Baruffaldi (primo nella classifica del GP Italia), Hans Vaccari, lo spagnolo Alejandro Puente Tasias e l’austriaco Bernhard Bindertisch che completa la top-ten. Grande la partecipazione di atleti, ben 113, per questo tradizionale appuntamento Fis perfettamente organizzato dall’Unione Sportiva Dolomitica e dal Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle