Aquila, serve una vittoria per restare in prima classe
Mercoledì al PalaTrento c'è Bonn, che la Dolomiti Energia ha già sconfitto a domicilio. Ma Cavazzana non si fida
TRENTO. Prima in Serie A, prima in Eurocup, la Dolomiti Energia non ha alcuna intenzione di fermarsi. Già certa della propria qualificazione alle Last 32, la squadra di Buscaglia si giocherà mercoledì sera, tra le mura amiche del PalaTrento (palla a due alle 20.30), una partita sì importante ma che comunque non risulterà decisiva nell’economia della corsa al ruolo di leader del girone A. Il risultato della partita contro il fanalino di coda Telekom Bonn non sarà tuttavia ininfluente: una vittoria permetterebbe agli aquilotti di andare in trasferta mercoledì prossimo a sfidare l’altra capolista Bilbao senza dover pensare al quoziente della differenza punti, una sconfitta obbligherebbe invece Forray e compagni non solo ad espugnare la Bizkaia Arena di Bilbao, ma a farlo anche con almeno 6 punti di scarto.
Prima però di pensare all’ultima e decisiva sfida con l’armata bianconera di coach Sito, bisogna ricordare che c’è una Bonn da battere. È vero che i tedeschi sono reduci da cinque sconfitte consecutive in EuroCup, ma la partita d’andata, che Trento vinse per 89-96 grazie alla solita rimonta, deve aver insegnato qualcosa alla truppa aquilotta. «La situazione di classifica a due giornate dal termine della prima fase renderà la nostra sfida contro Bonn particolarmente avvincente – ha spiegato Vincenzo Cavazzana, viceallenatore della Dolomiti Energia – Lo scontro diretto tra Nanterre e Oldenburg farà in qualunque caso salire a quota 4 vittorie una delle due formazioni, costringendo così Bonn a dover per forza passare al PalaTrento per poter ancora sperare nella qualificazione. I tedeschi arriveranno sul nostro campo consapevoli di essere all’ultima spiaggia. Si tratta di una squadra con un buon collettivo, hanno lunghi ed esterni capaci di aprire il campo con il loro tiro da fuori, penso a Madrich, McKinney, Clark e Lawrence, anche se il giocatore che mi ha colpito di più, non solo in questa squadra ma forse nell’intero girone, è White: un lungo molto versatile che sta davvero facendo bene. Contro di noi mancherà ancora Philmore, giocatore che si infortunò proprio in occasione della gara da noi vinta a Bonn, la cui assenza ha certamente pesato sul calo di risultati dei tedeschi. Noi dovremo comunque affrontare l’incontro con l'impegno e l’aggressività delle ultime partite, cercando di migliorare gli aspetti su cui abbiamo avuto qualche problemino in più. Controllo dei tabelloni e pericolosità diffusa dovranno essere gli obiettivi da raggiungere per portare a casa una sfida che comunque conterà tanto anche per noi».
Da tenere sotto d’occhio il gigante Klimavicius (25 punti e 11 rimbalzi contro Lubiana) e il pacchetto esterni Lawrence – McKinney, ma soprattutto la concentrazione.