Adamello Ski Raid “speciale” La gara torna l’anno prossimo 

Sci alpinismo. Il comitato organizzatore ha deciso di recuperare quella annullata nello scorsa primavera con un’edizione straordinaria programmata per sabato 18 aprile



Trento. La settima edizione dell’Adamello Ski Raid in via eccezionale si disputerà nel 2020. Il Comitato organizzatore, in accordo con il circuito La Grande Course, ha deciso di recuperare la gara annullata lo scorso aprile a seguito delle abbondanti nevicate in quota con un’edizione straordinaria programmata per sabato 18 aprile 2020.

Le parole degli organizzatori

«Si tratta – spiega il presidente dell’Adamello Ski Raid Alessandro Mottinelli – di un grande sforzo organizzativo ed economico indirizzato a tutti gli appassionati di grandi gare di sci alpinismo, ai quali vogliamo dare la possibilità di godere il prima possibile delle bellezze e tecnicità dei ghiacciai dell’Adamello senza dover aspettare altri due anni. Ci sentivamo in obbligo nei confronti degli oltre 700 appassionati che avevano deciso di essere fra i protagonisti lo scorso 7 aprile, ma anche di tanti altri skialper che avranno voglia di mettersi in gioco l’anno prossimo e che possono programmarsi la preparazione nel prossimo inverno».

Inverno con tre gare

L’Adamello Ski Raid, Ponte di Legno, Passo del Tonale e il ghiacciaio Presena saranno più che mai protagonisti dunque nel prossimo biennio. Si inizierà già a novembre 2019 con l’Adamello Ski Raid Junior, la classica competizione di apertura dedicata ai giovani, quindi il 18 aprile 2020 la settima edizione dello Ski Raid, ancora la sfida junior all’inizio dell’inverno 2020 (prova del circuito La Grande Course Junior) e l’ottava edizione della sfida de La Grande Course per l’aprile 2021. Un segnale forte da parte di questo territorio che si candida a rivestire il ruolo di capitale dello sci alpinismo mondiale. E la testimonianza del prestigio giunge dall’albo d’oro della gara a coppie che va in scena sui luoghi famosi per essere stati teatro di battaglie nella Grande Guerra, rievocate anche dal Papa Giovanni Paolo II al quale è dedicato un altare in quota.

Pur essendo una competizione giovane, nelle sue sei edizioni si sono imposti atleti di punta come Matteo Eydallin e Damiano Lenzi per ben due volte, quindi i francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemod, e al femminile la svizzera Jennifer Fiechter con la francese Axelle Mollaret, quindi la spagnola Valeria Mireia Mirò con la francese Laetitia Roux per ben tre volte.

«Non resta che iniziare la preparazione a secco in vista degli intensi inverni agonistici sull’Adamello – conclude il patron Alessandro Mottinelli – in autunno vi aggiorneremo sui prossimi dettagli organizzativi».













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