«Abbiamo pagato la fisicità di Trento»

TRENTO. Se la vittoria ottenuta nell’anticipo di sabato sera per la Dolomiti Energia Trentino ha rappresentato un vero e proprio colpaccio, sono decisamente diversi i sentimenti in casa reggiana. La...



TRENTO. Se la vittoria ottenuta nell’anticipo di sabato sera per la Dolomiti Energia Trentino ha rappresentato un vero e proprio colpaccio, sono decisamente diversi i sentimenti in casa reggiana. La Grissin Bon Reggio Emilia, che è ferma a quota sei punti in classifica, ha, infatti, perso uno scontro diretto, cedendo a una formazione che fino a quel momento aveva vinto solamente due partite in campionato. Ecco di seguito le parole del coach reggiano Devis Cagnardi. «Siamo mancati nei momenti decisivi, in particolare negli ultimi due minuti, per vincere in trasferta occorre qualche cosa in più, sono state decisamente troppe le nostre diciassette palle perse. Il fatto più importante, però, e lo voglio sottolineare, è quello di aver ritrovato il gruppo. Abbiamo pagato più del dovuto la fisicità di Trento, soprattutto nel ruolo di playmaker e rispetto alla partita di Brindisi siamo mancati offensivamente con alcuni giocatori, che fisiologicamente hanno degli alti e dei bassi. Io comunque non sono focalizzato sui giocatori che devono arrivare, ma su quelli che ci sono già: è partendo da loro che si deve migliorare». (f.f.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle