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A Storo il Pisa di Gattuso: «Finalmente arrivo in Trentino»

La squadra toscana veniva in ritiro nelle Giudicarie anche ai tempi di Anconetani


di Aldo Paquazzo


STORO. Il Pisa 1909 di mister Gennaro Gattuso sta da giorni lavorando al Grilli. La squadra toscana già all’epoca del compianto presidente Romeo Anconetani era solita svolgere la preparazione nelle Giudicarie. Dopo i test atletici, ora sono previste due sessioni quotidiane sino al 26 luglio, aperte gratuitamente ai tifosi. Tre le partite in calendario: dopo quella di ieri contro il Pieve di Bono (8-0, tripletta di Gatto), sabato sarà la volta del Calciochiese, mentre per il giorno 26 i neroazzurri affronteranno un’altra formazione in via di definizione.

«Il calendario – dice Fabio Marini, consigliere delegato allo sport del comune di Storo - prevede poi un appuntamento interamente dedicato ai tifosi: la sera di venerdì 22 luglio la squadra incontrerà i tifosi in centro». «Curiosa coincidenza – aggiunge invece Massimo Valenti, presidente del Consorzio turistico – che la formazione toscana, neopromossa in Serie B, a Lodrone, abbia preso alloggio nelle stanze dell’Hotel Castel Lodron, che in epoche diverse aveva ospitato il Napoli di Maradona, Careca, Bagni e Alemao.

«Affrontiamo questa nuova sfida con tanta grinta e voglia di fare – ha detto mister Gattuso, il più atteso e ricercato dai tifosi – d'altra parte il Pisa attendeva da molto tempo questa promozione ed è chiaro che ora l’obiettivo è quello di mantenere la categoria, con lo spirito mostrato l’anno scorso e anche grazie ai nuovi acquisti messimi a disposizione dalla società».

In Trentino mister Gattuso non era mai venuto: «Sì, in tanti anni al Milan ho svolto il ritiro a Milanello e poi via con le tournée all'estero: ho molto sentito parlare però di questa terra, dove si svolgono tanti ritiri e i miei giocatori che sono già stati a Storo con il Palermo mi hanno confermato quanto fra queste montagne si possa lavorare e prepararsi al meglio. Sappiamo che qui l'ospitalità è di livello».

LA ROSA

PORTIERI:  Ujkani (1988), Giacobbe (1997), Maffucci (2000).

DIFENSORI:  Avogadri (1985), Crescenzi (1992), Del Fabro (1995), Fautario (1987), Favale (1998), Golubovic (1994), Lisuzzo (1981), Longhi (1989), Polverini (1987), Rozzio (1992), Scognamiglio (1987).

CENTROCAMPISTI: Colombatto (1997), Di Tacchio (1990), Makris (1984), Mannini (1983), Sanseverino (1994), Tabanelli (1990), Verna (1993).

ATTACCANTI:  Cani (1989), Eusepi (1989), Gatto (1995), Kernezo (1997), Montella (1986), Peralta (1996), Varela (1991).













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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