A riposo per lutto in attesa dei gironi 

Stop della Lega Dilettanti per la tragedia di Genova. A giorni si conoscerà il destino (nel “Triveneto”?) di Trento e Levico


di Lorenzo Di Domenico


TRENTO. Era fissato per ieri il debutto in gara ufficiale delle squadre trentine di Serie D. Trento e Levico si sarebbero dovute giocare l'accesso al primo turno di Coppa Italia di Serie D rispettivamente contro San Giorgio e Virtus Bolzano, ma la tragedia del 14 agosto di Genova ha cambiato le carte in tavola. Se in altre categorie non ci sono stati rinvii "in blocco" delle gare, la Lega Nazionale Dilettanti ha ritenuto opportuno rinviare il turno preliminare di Coppa Italia per rispetto nei confronti delle vittime del crollo di Ponte Morandi e delle loro famiglie. Un pensiero particolare è andato al 22enne attaccante del Campi Corviglianese Marius Djerri, vittima di questa tragedia.

Il rinvio del turno preliminare ha reso ancor di più confusa una situazione che non era chiara fin dal principio. Gli accoppiamenti di Coppa Italia sono, infatti, ad oggi, le uniche informazioni certe per aquilotti e valsuganoti riguardo alla stagione 2018-2019. Le composizioni ufficiali dei gironi per la prossima stagione, al di là di voci di corridoio, non sono ancora arrivate. Se lo scorso anno, di questi tempi, il girone lombardo era già certezza, quest'anno, per via del caos che ha coinvolto e vede ancora coinvolte tante categorie, le decisioni sono state rinviate. Come si legge sul sito della Lega la composizione dei gironi e la compilazione dei calendari, nonostante fosse attesa per la scorsa settimana, dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Continua quindi l'attesa delle squadre per capire se dopo un biennio nel "girone di ferro" lombardo, si andrà verso un girone del Triveneto decisamente più accessibile, ipotesi che sembra la più probabile. Da oggi in poi, quindi, ogni giorno è quello buono per conoscere il futuro di delle compagini trentine, a meno di due settimane dal presunto inizio del campionato. Il rinvio del turno preliminare di Coppa Italia potrebbe infatti richiedere lo slittamento della prima giornata di serie D, in questo senso, però, si aspetta un comunicato ufficiale della Lega, che viste le tempistiche ristrette non dovrebbe tardare ad arrivare. Bisognerà attendere ancora qualche giorno, quindi, per vedere all'opera nella loro prima uscita ufficiale le squadre trentine di serie D, dopo settimane di intenso precampionato che ha richiamato un buon numero di tifosi in occasione delle amichevoli del Briamasco e di Viale Lido. Amichevoli che, si sa, contano ben poco, ma che hanno sicuramente fornito valide informazioni in attesa degli impegni ufficiali.

Gli aquilotti di mister Rastelli sono profondamente cambiati a livello di organico, ma fin dalla prima uscita estiva sono apparsi ben amalgamati e compatti, dando vita ad una squadra che, come ha spiegato il tecnico gialloblù, deve fare dell'umiltà, della determinazione e della cattiveria i suoi punti di forza. Dall'altra c'è una squadra, quella di mister Vitali, altrettanto diversa rispetto a quella dello scorso anno. Un Levico che ha ben figurato nelle amichevoli estive, ma che, per arrivare al meglio all'inizio del campionato, aspetta un ultimo "squillo" sul mercato: una punta di peso, si parla di Marco Di Benedetto, per rimpiazzare l’ex bomber di Viale Lido Fabio Bertoldi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle