Ciclismo

A Moscon adesso manca solo la maglia iridata

Ufficiale il contratto biennale da professionista con il Team Sky. E venerdì corre il Mondiale assieme alla fidanzata Sofia Bertizzolo, junior azzurra


Luca Franchini


L’obiettivo è uno soltanto ed è dichiarato: la maglia iridata. Venerdì Gianni Moscon andrà all’assalto dell’iride nella prova in linea Under 23 dei Mondiali di Richmond e lo farà con il suo primo contratto da professionista in tasca. Proprio giovedì, alla vigilia della gara più importante della stagione, il Team Sky ha ufficializzato l'ingaggio del 21enne corridore noneso, che si legherà alla formazione World Tour britannica per i prossimi due anni.

«L’approdo al Team Sky è un’opportunità straordinaria per la mia carriera – spiega Moscon – Nel corso degli anni ho potuto apprezzare in tv il loro modo di affrontare i grandi giri e non vedo l’ora di cominciare questa avventura per imparare dai tanti campioni che fanno parte di questo team. Ho vissuto una bellissima stagione e mi sento pronto ad affrontare il salto tra i professionisti».

«Gianni ha fatto vedere belle cose quest’anno e credo che sia il miglior Under 23 italiano – commenta a propria volta il team manager del Team Sky Sir Dave Brailsford – È forte, ha la testa sulle spalle e sa lavorare bene. Credo che possa imparare tanto nel nostro team e sono sicuro che saprà crescere e migliorare».

Alla Sky, però, Moscon penserà a partire da sabato, concentrato sull'obiettivo e sulla corsa iridata. «L’ambizione è quella di tornare a casa con la maglia iridata, pur sapendo che sono in tanti ad avere il mio stesso obiettivo – spiega Moscon -. Abbiamo provato il percorso: il finale è impegnativo e insidioso. Ci sono tre strappi, corti ma duri, tutti racchiusi negli ultimi chilometri. Dopo averli fatti dieci volte, si faranno sentire e decideranno la corsa. La medaglia di Malori ha portato positività in squadra e sappiamo che per la vittoria ci siamo anche noi. L’ultimo giro sarà decisivo: vedremo di inventarci qualcosa».

A sostenere le ambizioni di Moscon ci saranno gli altri azzurri Davide Ballerini, Leonardo Basso, Filippo Ganna, Davide Martinelli, Oliviero Troia e Simone Consonni, l’altra punta di diamante dell’Italia del c.t. Marino Amadori, che quest’anno ha vinto la Coppa delle Nazioni: in tal senso, è stato importante il contributo apportato da Moscon, vincitore del Trofeo Almar e secondo al Giro delle Fiandre. Tra i grandi favoriti ci sono sicuramente i danesi, dominatori al Tour de l’Avenir, e il colombiano Fernando Gaviria, capace di battere Mark Cavendish al Tour de San Luis e poi di laurearsi campione del mondo dell’omnium in pista battendo Elia Viviani.

La corsa under scatterà alle 18.45, con diretta su Raisport: saranno 162 i chilometri da percorrere, ovvero dieci giri del circuito di 16,2 km caratterizzato da tre strappi. Il primo, di 200 metri, è in pavé al 12% e inizia a 5 km dall'arrivo. Il secondo a 3,5 km dal traguardo, con i primi 100 metri al 4% e i successivi 100 al 16%, quindi all'ultimo chilometro si torna a salite, con 430 metri al 7% e i 600 metri finali in lievissima ascesa (1%).

Prima degli Under 23, alle 16 italiane, toccherà alle donne Junior, con l’Italia che punta forte su Sofia Bertizzolo, la 18enne trevigiana fidanzata con Gianni Moscon. Un amore che sbocciò lo scorso anno ai Mondiali di Ponferrada e che potrebbe uscirne ancora più forte e assumere i colori dell’iride.


 













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