Snowboard

A Bad Gastein Mick mette la seconda

Successo dell’altoatesino nel gigante parallelo: il poliziotto di Nova Levante fa il bis dopo Cortina 2015


di Maurizio Di Giangiacomo


L’altoatesino Christoph Mick ha vinto lo slalom parallelo di Coppa del Mondo di Bad Gastein, in Austria. Il 28enne di Nova Levante ha battuto in finale lo svizzero Kaspar Fluetsch. Per il portacolori delle Fiamme Oro si tratta della seconda vittoria – la prima per gli azzurri in questa stagione – dopo quella colta nel dicembre del 2015, sempre in slalom parallelo, a Cortina d’Ampezzo. Con questo successo Mick è primo nella classifica di specialità con 1260 punti.

La finalina ha visto invece il successo dell’altro elvetico Nevin Galmarini sull’austriaco Andreas Promegger. In campo femminile vittoria dell’austriaca Daniela Ulbing sull’olandese Michelle Dekker. Terzo posto per la sua connazionale Sabine Schöffmann, che nella finalina ha battuto la svizzera Julie Zogg.

Nelle qualificazioni il miglior tempo, in campo maschile, era stato fatto segnare dall’altro azzurro Maurizio Bormolini, bene anche Aaron March sesto, Christoph Mick ottavo, Gabriel Messner decimo e Roland Fischnaller quindicesimo. Non ce l’hanno fatta invece a entrare fra i sedici qualificati Mirko Felicetti e Daniele Bagozza. In campo femminile ottima Nadya Ochner, terzo tempo assoluto. La corsa dell’altoatesina s’interrompeva però già agli ottavi di finale, sconfitta dalla svizzera Zogg. Negli ottavi maschili, disco verde per Mick (squalificato l’austriaco Alexander Payer) e per l’altoatesino Aaron March nel derby con Gabriel Messner (squalificato). Fuori dai quarti anche Roland Fischnaller (battuto dallo svizzero Kaspar Fluetsch) e Maurizio Bormolini (sconfitto dal russo Konstantin Shilipov). Nel turno successivo “cadeva” anche March, battuto da Fluetsch, mentre Mick proseguiva la sua corsa superando il russo Shilipov. In una tiratissima semifinale il poliziotto altoatesino riusciva a prevalere anche sull’austriaco Promegger (+0.13), centrando così la “big final” con lo svizzero Fluetsch, che aveva nettamente la meglio su Galmarini. Ancora più entusiasmante l’atto conclusivo, che vedeva il 28enne di Nova Levante spuntarla sull’elvetico per soli 9 centesimi.

La pista di Bad Gastein si conferma così favorevole ai colori azzurri: Fischnaller s’impose nel 2012 e fu secondo in due occasioni nel 2013, March fu secondo sia nel 2011 che nel 2012 e terzo nel 2013 e 2014, Mick arrivò secondo nel 2015 e Bormolini e Felicetti furono secondo e terzo l’anno passato. Martedì un’altra vittoria, quella di Mick, che nelle precedenti due uscite stagionali non era andato oltre un decimo posto a Cortina d’Ampezzo e un 13esimo posto nella “sua” Carezza. Ma con il successo colto in Austria l’altoatesino comincia nel migliore dei modi un 2017 che culminerà a breve nei Mondiali di Sierra Nevada, per i quali Mick ha staccato il biglietto per un posto in prima fila.

Gli altoatesini si confermano comunque primattori azzurri: la vittoria di Christoph Mick segue infatti i podi conquistati in dicembre da Roland Fischnaller (secondo nello slalom parallelo di Cortina) e Omar Visintin (secondo nello snowboard cross di Montafon).

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle