gli esuberi 

Sait, i licenziati chiamati a firmare l’accordo personale

TRENTO. Si sta chiudendo il lungo periodo di passione e incertezza per i licenziati dal Sait. Dalla prossima settimana resterà solo la passione, ma almeno non ci sarà l’incertezza. Magra consolazione...



TRENTO. Si sta chiudendo il lungo periodo di passione e incertezza per i licenziati dal Sait. Dalla prossima settimana resterà solo la passione, ma almeno non ci sarà l’incertezza. Magra consolazione per chi ha perso il lavoro. Tra ieri e oggi gli 80 lavoratori licenziati dovranno firmare singolarmente l’accordo che prevede il licenziamento. A chi firmerà verrà riconosciuta una buonuscita di 16 mila euro lordi, oltre a 4 mila euro che saranno riconosciuti alle cooperative che riassumeranno un licenziato Sait e ai corsi di formazione e autoimprenditorialità. Con la firma, il lavoratore si impegna ad accettare le condizioni generali dell’accordo firmato ormai due mesi fa dai sindacati. Chi non firma potrà impugnare il licenziamento, ma non riceverà i 16 mila euro lordi. Al momento non si sa quanti impugneranno. Si prevede una decina di persone, ma i conti si potranno fare solo domani sera. E proprio domani alle 12, ma la Cgil di Roland Caramelle ha chiesto un rinvio, all’assessorato al lavoro è prevista dell’accordo che prevede la ricollocazione di 20 licenziati Sait presso le cooperative della Federazione entro la fine della Naspi, ovvero la disoccupazione, che dura due anni. Ma Caramelle avverte: «Noi miriamo a sistemare tutti gli 80 licenziati, non solo 20».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle