il bilancio

Il Gruppo Cavit brinda:  fatturato che sale a 267,1 milioni

Sostanziale tenuta, nonostante gli aumenti dei costi. L’export rappresenta il 76% del giro d'affari: bene le bollicine, cala il consumo di vino (foto Pat)



TRENTO. Sale a 267,1 milioni di euro il fatturato del gruppo Cavit relativo all'esercizio 2022/2023: il bilancio consolidato è stato presentato al Centro congressi di Riva del Garda in occasione dell'assemblea annuale dei soci. Nonostante l'aumento del costo dei materiali di confezionamento e dell'energia e il rialzo dell'inflazione, c'è stato un leggero incremento (+0,9%) rispetto all'esercizio del 2021/2022. Per quanto riguarda il fatturato - si legge in una nota - dopo l'impennata del +20% registrata nel 2020/2021, nel 2022/2023 c'è stata una contrazione contenuta (-1,9%) rispetto all'anno precedente. I risultati sono comunque superiori al periodo pre-pandemia (+14% rispetto all'esercizio 2019/2020).

Prosegue il trend positivo delle linee di spumantistica del gruppo Cavit, mentre il consumo di vino continua a rallentare sia negli Stati Uniti, principale mercato di sbocco per Cavit, sia in Europa. Nonostante la diminuzione generalizzata della domanda, l'export continua però a rappresentare più del 76% del giro d'affari del Gruppo.

Il patrimonio netto, in constante crescita, si attesta su 113,5 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta del gruppo Cavit rimane positiva, con 24,5 milioni di euro, al di sopra del periodo pre-Covid. All'assemblea hanno partecipato anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e l'assessore provinciale Mario Tonina. Fra gli ospiti anche il professor Carlo Cottarelli.













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