la tragedia

Marmolada, l’esperta austriaca: «Recupero delle vittime forse entro fine estate»

Previsti ulteriori crolli nelle prossime settimane (foto Ansa)



VIENNA. Le vittime della tragedia sulla Marmolada probabilmente potranno essere recuperate solo verso fine estate, quando le masse di ghiaccio finite a valle si saranno sciolte. Lo ipotizza la glaciologa austriaca Andrea Fischer in un'intervista al quotidiano Dolomiten.

Come avviene per le maxi valanghe servirà appunto molta pazienza. Per quanto riguarda la Marmolada, l'esperta prevede ulteriori crolli nelle prossime settimane. "20 anni di scioglimento estremo dei ghiacciai li hanno resi vulnerabili", spiega Fischer. Secondo la glaciologa, sono tre i fattori che hanno causato il crollo sulla Marmolada: la poca neve caduta d'inverno, le temperature elevate già in primavera e infine il caldo degli ultimi giorni "con il sole che batte sul ghiacciaio dalle 5 alle 20".

Quello sulla Marmolada comunque è "un piccolo crollo che sarebbe rimasto senza conseguenze se si fosse staccato in un altro momento", afferma l'esperta. La tragedia comunque non era prevedibile, ribadisce.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle