il caso

Branco in val d’Ultimo, una delle due escursioniste conferma: «Li abbiamo visti bene, erano lupi»

L’episodio era stato messo in dubbio dopo il ritrovamento di tracce di camosci (foto repertorio Ansa Ap)



ULTIMO. Lupi o camosci? La notizia del presunto avvistamento di un branco di lupi in val d’Ultimo continua a far discutere. E se alcuni esperti hanno sollevato più di un dubbio sull’avvistamento da parte di due escursioniste, loro stesse, o meglio, una di loro, conferma tutto: quelli che hanno visto erano lupi.

I fatti. 

Due escursioniste, del posto, si trovavano nei pressi di Passo di Tarres, a 2620 metri di quota, quando, secondo il loro racconto, hanno improvvisamente incontrato un branco di lupi composto da 7-8 animali. In un primo momento – hanno raccontato al quotidiano Dolomiten - gli animali si sono avvicinati minacciosamente alle donne per poi tenerle sott'occhio da una certa distanza, senza però mai allontanarsi. A questo punto le escursioniste hanno lanciato l'allarme con il telefonino e solo con l'arrivo dell'elisoccorso 'Pelikan 3' gli animali sono scappati. Il soccorso alpino ha infine accompagnato le due donne spaventate alla loro macchina. 

Quando però sul posto sono arrivati gli esperti della Provincia, sulla neve non sono state rilevate impronte di lupi, ma solo di camosci. Di qui l’ipotesi che le due donne avessero scambiato per lupi quelli che in realtà erano camosci. 

Ma una delle due donne, sentita dal portale altoatesino Stol, ha confermato la vicenda: «Abbiamo visto dai 6 agli 8 lupi, a una distanza di circa 150 metri in linea d’aria. Erano inconfondibili, sia per le loro caratteristiche che per il modo di muoversi». A quel punto, «sotto shock e in preda al panico, hanno chiamato la centrale del 112, chiedendo consigli su come comportarsi. «Ci eravamo acquattate in silenzio, ma i forestali ci hanno spiegato che avremmo dovuto invece parlare ad alta voce, fare rumore, cantare e fischiare per farci riconoscere. Nel frattempo i lupi erano spariti in un avvallamento». 

A quel punto, senza che le due donne chiedessero di essere soccorse, sarebbero stati i forestali a decidere di arrivare in zona con un elicottero per spaventare eventualmente i lupi con il rumore e riportare a valle le due escursioniste.













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