turismo

Ponte pasquale danneggiato dal maltempo, occupazione solo all'80% nel Garda bresciano

Male il turismo italiano, mentre ha tenuto quello straniero


di Daniele Peretti


GARDA BRESCIANO. Il maltempo ha fortemente condizionato il ponte pasquale che ha chiuso con un’occupazione pari all’80% con molte cancellazioni dell’ultimo minuto specialmente da parte dei turisti italiani. Il calo arriva dopo anni all’insegna del tutto esaurito, ma coincide anche con un anno condizionato dall’incertezza economica e dai ponti ravvicinati che hanno indotto a posticipare il periodo vacanza. Al contrario ha tenuto il turismo straniero che ha inciso per il 60% del totale con un aumento degli arrivi da Stati Uniti ed Emirati Arabi. L’effetto last minute ha positivamente inciso sui prezzi medi delle strutture di fascia alta, ma senza riuscire a compensare il vistoso calo.

A beneficiare di una Pasquetta all’insegna del sole sono stati più che altro bar e ristoranti, ma anche in questo la maggiore affluenza non è servita a rilanciare il ponte pasquale. A questo punto cresce l’attesa per il 25 aprile ed il primo maggio con la speranza che siano ponti all’insegna del bel tempo e che quindi favoriscano l’arrivo dei turisti.













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