La storia

La regina americana delle pornostar e la petizione per chiedere giustizia dopo la tragedia del Garda

Sasha Grey e la battaglia per equiparare l’omicidio nautico all’omicidio stradale dopo la drammatica morte di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella



LAGO DI GARDA. Sasha Grey e il lago di Garda. La regina delle pornostar americane (da qualche anno ex) ha deciso di fare da testimonial per il lago ma non in senso turistico, bensì per fare in modo che le morti di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella non siano state vane, con una petizione per equiparare l’omicidio nautico a quello stradale.

Le vite di Greta e Umberto sono finite all’improvviso in quel maledetto 19 giugno, quando una barca con a bordo due manager tedeschi in vacanza sul Garda travolse e uccise i due giovani senza nemmeno fermarsi.

Patrick Kassen e Christian Teismann (quest’ultimo uno dei vicepresidenti mondiali del colosso del computer Lenovo) sono finiti sotto processo con le accuse di omicidio colposo, naufragio e omissione di soccorso. Proprio l’altro giorno in tribunale a Brescia si è tenuta una drammatica udienza del processo, in cui il comandante del nucleo operativo dei carabinieri di Salò Fabrizio Cosimo ha raccontato cosa successe la mattina successiva al tragico schianto costato la vita a Greta e Umberto.

«Quando siamo entrati nella stanza dove dormivano i due tedeschi abbiamo sentito un forte odore di alcol», aveva detto Cosimo. «Dei due coinvolti, uno, Patrick Kassen, si è dimostrato subito collaborativo mentre l'altro, Christian Teismann, è apparso subito insofferente al controllo e si è rimesso a letto dicendo: “Non siamo in un sistema totalitario, voglio parlare con mia moglie e con le autorità tedesche”. Poi Kassen ha accettato di sottoporsi all'alcol test e al prelievo del Dna, mentre Teismann si è assolutamente rifiutato di sottoporsi a qualsiasi test».

Sasha Grey è rimasta particolarmente colpita da questa vicenda e ha rivelato di essere un’amica di Umberto Garzarella, tanto da diventare la testimonial della petizione su Change.org per equiparare l’omicidio nautico a quello stradale inserendo il link della petizione sul suo profilo Twitter, seguito da 1,4 milioni di followers.

La petizione ha avuto al momento 125.769 firme, e Sasha Grey ha inviato anche una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per ricordare la vicenda e per illustrare la petizione. Sono stati numerosi i politici che si sono detti concordi all’equiparazione, chiesta a gran voce anche da Raimondo Dal Dosso, avvocato della famiglia di Umberto Garzarella.

Sasha Grey, come detto, è stata una delle pornostar più conosciute degli ultimi quindici anni. Ora ha 33 anni, e fece scandalo quando esordì appena diciottenne nel mondo dell’hard, divenendo in breve tempo una delle pornostar più famose al mondo.

«Sappiamo che la nuova legge nautica che chiediamo con questa petizione non potrà essere retroattiva, di conseguenza questi due individui dal comportamento inclassificabile saranno giudicati secondo le leggi vigenti al momento del fatto. Ma vogliamo perlomeno, e lo chiediamo a gran voce, che venga approvata subito, in onore di Greta e Umberto, per avere qualcosa che si possa definire giustizia per loro, per le loro famiglie e per tutti noi», è l’appello che conclude la petizione su Change.org che Sasha Grey ha voluto condividere con tutti i suoi followers.













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