castello tesino 

Un corso per dire no a concimi e pesticidi

CASTELLO TESINO. Si è tenuto sabato pomeriggio il laboratorio ideato dall’assessorato alla cultura “Microrganismi, Bokashi e Terra Preta” con gli esperti Enrico Matteotti e Juan Marco Chiavassa. «Una...



CASTELLO TESINO. Si è tenuto sabato pomeriggio il laboratorio ideato dall’assessorato alla cultura “Microrganismi, Bokashi e Terra Preta” con gli esperti Enrico Matteotti e Juan Marco Chiavassa. «Una giornata dedicata all’agricoltura alternativa – spiega il delegato alla cultura del Comune, Nicola Sordo – per conoscere nuove tecniche di coltivazione naturali che ci permettano di realizzare orti senza chimica né plastica». Niente pesticidi o concimi di vario genere, ma una maggior attenzione alle infinite possibilità offerte dal corretto uso dei microrganismi dell’orto, dei bokashi, per un sistema a rifiuti zero dove l’umido incrementa la fertilità del terreno, e della terra preta, terriccio ricco di carbonella a fertilità permanente.

«Quello che dobbiamo fare è puntare su un’agricoltura più rispettosa della nostra salute – prosegue Nicola Sordo – non solo avendo a cuore il futuro della nostra comunità, ma anche nel rispetto di chi viene a villeggiare tra le nostre montagne».

Dopo una prima parte di lezione teorica, che si è tenuta nelle sale della biblioteca comunale di Castello, la giornata è proseguita all’aperto dove i tanti partecipanti al laboratorio hanno potuto lavorare nell’orto ed applicare sul campo le nuove tecniche di coltivazione apprese. (fa.f.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano