LA TRAGEDIA

Val di Funes, cade e sbatte la testa: morto un 31enne

Il corpo di Matthias Augschöll è stato trovato ieri da alcuni turisti a Santa Maddalena: fatale un volo di 4 metri in un torrente secco



BOLZANO. È caduto per circa quattro metri, ha battuto la testa contro una pietra nel letto asciutto di un torrente e non si è più rialzato. Matthias Augschöll, trentunenne della Val di Funes, è morto nella notte tra sabato e ieri (13-14 ottobre).

Il suo corpo è stato ritrovato nella mattinata di ieri, attorno alle 10, nel territorio di Santa Maddalena, da alcuni turisti incamminatisi in gita nei boschi della valle.

La tragedia, che ha gettato un’ombra di dolore sull’intera valle, lascia aperte le domande su cosa possa essere accaduto, e come. Si parla di una festa, un Törggelen, a cui il giovane avrebbe partecipato nella serata di sabato. Forse, riferiscono alcune voci, Matthias si è allontanato a un certo punto dalla compagnia di amici e nel buio ha perso i riferimenti nel bosco, avventurandosi lungo un pendio e fino al torrente asciutto, il torrente Wastelbach, cadendo infine da quello che potrebbe essere un muretto arginale, un ponticello o semplicemente un salto sopra il greto senz’acqua.

Non un volo impressionante, ma una caduta rovinosa e fatale, il colpo della testa contro una pietra dopo aver inciampato o aver perso l’appoggio sotto i piedi, senza poter controllare il corpo e attenuare l’impatto. 













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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