TRAGEDIA DI ZERMATT - IL LUTTO

Una chiesa gremita per ricordare Elisabetta, Gabriella e Marcello

Parenti, amici e colleghi in preghiera a Bolzano. La messa funebre per Elisabetta Paolucci sarà celebrata lunedì alle 13.45. Leggi anche: Il pm svizzero: c'era maltempo già al mattino - Piccioli: "Sono vivo perché ho pensato a mia moglie" - Miserotti del Cai: "Tommaso ha visto gli amici perdere le forze e sdraiarsi nella neve" - "Avevano cambiato il percorso per evitare il maltempo" - La cronaca: morti assiderati in tre - La guida era un "super esperto" - Messner: con quella tempesta non hai scampo - Montagna tragica: 14 morti in meno di 72 ore 



BOLZANO. In una chiesa gremita per un rosario Bolzano ha ricordato le vittime del tragico incidente di montagna avvenuto sulle Alpi svizzere. Parenti, amici, colleghi ed alunni si sono raccolti in preghiera nella chiesa Tre Santi.

Il parroco don Jimmy ha comunicato che la messa funebre per Elisabetta Paolucci sarà celebrata lunedì alle 13.45. «Non è importante - è stato detto all'inizio del rosario - quanto dura la tua vita, ma il bene che tu hai fatto».

La professoressa Paolucci, come anche Marcello Alberti e sua moglie Gabriella Bernardi, erano molto conosciuti in città e la loro morte improvvisa è stata accolta con grande sgomento e incredulità dai bolzanini.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle