accoglienza

Ucraina: in Trentino ospitati quasi 1.700 rifugiati

Domani la colonna mobile della protezione civile arriva in Moldavia. Il racconto del viaggio anche su La7



TRENTO. Dopo la prima notte trascorsa a Budapest, è ripreso questa mattina, 22 marzo, il viaggio della colonna mobile della Protezione civile trentina e altoatesina in direzione di Bucovina, in Romania, prima dell'arrivo, previsto domattina, a poca distanza da Chișinău in Moldavia, dove sarà consegnato il materiale necessario per allestire un campo per 500 persone in fuga dall'Ucraina.

Il viaggio dei mezzi e del personale è finita anche a Tagadà Su La7 con un’intervista in diretta.

L'impegno del Trentino per l'Ucraina non si ferma neanche sul fronte dell'accoglienza.

Ecco i dati forniti dal Centro informativo per l'immigrazione: 203 persone presenti nelle strutture del sistema Cinformi; 1.477 persone passate dal Cinformi dal 27 febbraio e ospiti di privati; 2.785 posti letto resi disponibili, attraverso manifestazioni di interesse dall'ambito pubblico e da quello privato: di questi 838 posti letto sono resi disponibili nelle famiglie, 250 sono in uso a Cinformi e 150 sono oggetto di contrattazione, in corso, con enti pubblici e privati. 

Un’accoglienza che in base ai numeri ufficiali riguarda circa 1.700 persone.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle