Via le aiuole spartitraffico e più spazio per Flixbus 

Il progetto per via Montegrappa. Il lato verso l’Adige è quello più pericoloso e meno protetto L’idea salva le quattro corsie per le auto ma garantirebbe lo spazio per tutelare i passeggeri



Trento. Andrà in discussione nel prossimo consiglio di circoscrizione del Centro Storico - Piedicastello, un documento che avrà come oggetto “Le fermate dei pullman in Lung’Adige Montegrappa”. La situazione critica è ormai nota da anni ed è quella della sosta dei mezzi low cost sul lato della Funivia di Sardagna per le tratte dirette al sud; mentre nella parte opposta sostano quelli diretti a nord, ma qui lo spazio è sufficiente per muoversi in sicurezza. La criticità è sul lato opposto dove i passeggeri in attesa, molto spesso finiscono per occupare la pista ciclabile. Mentre se le operazioni di stivaggio dei bagagli avvengono sul lato strada, il movimento avviene di fatto sulla carreggiata a pochi centimetri dalle autovetture in transito. Il problema potrebbe essere facilmente risolto se la gestione della stazione delle corriere non avvenisse in regime di esclusiva da parte di Trentino Trasporti, ma non potendo percorrere questa strada, dall’Ufficio Decentramento è arrivata una proposta interessante. L’ipotesi è quella di eliminare le attuali isole spartitraffico, con una divisoria meno ingombrante. E questo permetterebbe di mantenere le quattro corsie, ricavando però quello spazio necessario per mettere il sicurezza il lato “a rischio”. Per farlo verrebbe ricavata una piazzola più ampia riservata alla sosta dei mezzi in modo che tutte le operazioni possano avvenire in un’area riservata, e non sulla strada. I passeggeri avrebbero uno spazio riservato e delle barriere li separerebbero dalla pista ciclabile che in questo modo non sarebbe più raggiungibile. A quel punto potrebbero essere installate delle pensiline che renderebbero più agevole l’attesa. È stata invece scartata l’ipotesi di uno spostamento delle fermate, in quanto quella di Lung’Adige Montegrappa è la più strategica per raggiungere tramite via Canestrini il centro storico e a nord la stazione e le fermate degli autobus urbani. D.P.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle