RICERCA

Trento, studio dell'Università per rendere gli edifici «invisibili» ai terremoti

Realizzata una struttura impermeabile alle onde sismiche



TRENTO. Nei laboratori dell'Università di Trento un gruppo di ricerca ha compiuto uno studio per rendere gli edifici «invisibili» ai terremoti, allo scopo di proteggerli.

«Abbiamo realizzato una struttura con alcune aperture che abbiamo rinforzato per renderle invisibili alle vibrazioni, facendo in modo che non disturbino il comportamento sismico della struttura», afferma Diego Misseroni, ricercatore di Scienza delle costruzioni del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e meccanica di Trento.

Lo studio, coordinato dal gruppo di ricerca del professor Davide Bigoni e pubblicato sulla rivista «Proceedings of the Royal Society A», apre prospettive promettenti per studiare una nuova tipologia di costruzioni antisismiche accomunate dall'essere «impermeabili» alle onde generate da un terremoto, che quindi le attraversa senza distruggerle. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle