Trento, gli stranieri sono l'11,2%

Cresce il numero di stranieri residenti a Trento e aumenta il numero di minori non italiani e di famiglie con almeno un componente estero.



TRENTO. Cresce il numero di stranieri residenti a Trento ed aumenta, in particolare, il numero di minori non italiani e di famiglie con almeno un componente estero: a fine 2010 il numero degli stranieri presenti nel capoluogo è pari all'11,2 per cento dei residenti mentre nel 1987 non si andava oltre lo 0,3%. E' quanto emerge dall'indagine"Stranieri a Trento", realizzata dal servizio Sviluppo Economico Studi e Statistica. L'analisi mette in evidenza come negli ultimi anni il fenomeno migratorio abbia assunto anche nel capoluogo un'importanza sempre maggiore, modificando la struttura sociale, demografica e, in generale, alcuni aspetti della società civile. Le nazionalità più consistenti sono la Romania, l'Albania, la Moldova e l'Ucraina. Emerge dallo studio un processo di profonda trasformazione del quadro migratorio negli ultimi 20 anni: delle 10 nazionalità numericamente più consistenti nel 1987 nemmeno una risulta presente nel 2010 e si è passati da 47 nazionalità presenti nel 1987 a 119 nazionalità nel 2010. Tra le dieci più numerose registrate nel 2010 si registra la forte presenza dell'est Europa.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle