Slow Food va a scuola a insegnare a mangiar sano

Parte il progetto della Condotta Valsugana con gli scolari della terza elementare Lezioni teoriche ed una uscita pratica per conoscere sapori e odori degli alimenti


di Roberto Gerola


PERGINE. “Slow Food” entra nella scuola. Secondo il principio “sano, pulito e giusto” anche i ragazzini delle elementari saranno protagonisti di un percorso di formazione per quanto riguarda gli alimenti e il mangiar bene. Per loro, entra in campo appunto la Condotta Slow Food della Valsugana di recente costituzione, ma già particolarmente attiva nel settore. L’iniziativa riguarderà gli alunni della III C delle elementari delle “Don Milani” per interessamento di alcuni genitori e degli insegnanti. I ragazzi assisteranno quindi a due lezioni teoriche da parte di esperti e parteciperanno poi a un’escursione in cucina a fine maggio.

L’alimentazione e i prodotti alimentari saranno concetti importanti di insegnamento con gli alunni a imparare a identificare sapori e profumi. La struttura del percorso prevede anche elementi di educazione civica, scienze e inglese. In particolare, una prima lezione teorica (a scuola) per introdurre il concetto di Slow Food concentrandosi sul motto “sano, pulito e giusto”. I bambini impareranno a capire di cosa si occupa Slow Food, ma soprattutto impareranno a riconoscere i sapori base: dolce, acido, salato, amaro. Poi, un’altra lezione teorica per imparare a gustare il cibo anche con l’olfatto e il senso tattile. I bambini proveranno ad individuare il cibo semplicemente con le mani. La seconda prova poi verterà sulla capacità di “assaggiare il cibo anche con l’olfatto” e sulla differenza di percezione avendo il naso tappato. Entrambe le lezioni teoriche coinvolgeranno i bambini con dei test e daranno loro la possibilità di esprimere il parere in merito a quanto hanno avuto modo di provare. Le date sono rispettivamente il 10 aprile e il 15 maggio. La conclusione del percorso è prevista il 20 maggio (sarà spostata in caso di cattivo tempo) con una trasferta all’aperto nel bosco ed al rifugio Maranza. Durante tutta la giornata si prevedono momenti diversi che daranno ai bambini la possibilità di misurarsi in diverse esperienze: la sperimentazione di una colazione naturale, durante il percorso nel bosco saranno raccolte erbe aromatiche che verranno poi utilizzate per la preparazione del pranzo; il percorso continua con la degustazione di succhi (mela, sambuco...); il pranzo verrà preparato in collaborazione con i bambini presso il ristorante del Rifugio Maranza (grazie alla raccolta delle erbe aromatiche e alla raccolta della legna); dopo il pranzo i bambini saranno coinvolti nella preparazione della merenda che verrà consumata durante il percorso di rientro (tisane e biscotti).

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