Slogan animalisti appesi all’ingresso di Ponte Caffaro 

Ponte caffaro. Ieri mattina nuova incursione animalista contro l’ordinanza provinciale di abbattimento per il plantigrado fin ora noto come “l’orso del Peller”. L’episodio si è verificato nell’abitato...



Ponte caffaro. Ieri mattina nuova incursione animalista contro l’ordinanza provinciale di abbattimento per il plantigrado fin ora noto come “l’orso del Peller”. L’episodio si è verificato nell’abitato di Ponte Caffaro, in prossimità dell’omonimo e malandato ponte che per l’appunto segna il punto di passaggio dalla Lombardia al Trentino, dove gli animalisti del gruppo “Ombre nel Buio” hanno esposto striscioni che invitavano i turisti a rinunciare alle ferie nella nostra Provincia.

Gli slogan spaziavano dal generico, “Basta violenza sugli animali”, all’invettiva istituzionale, “Vergogna Trentino, Fugatti Ritiri l’ordinanza”. Non sono tuttavia mancate escursioni “poetiche”, ad esempio “Orso nel mirino non entrare in Trentino”, e non poteva mancare l’ormai classico “Non entrare nella terra insanguinata!!!”, un cavallo di battaglia già riproposto in numerose altre occasioni dagli animalisti di “Ombre nel Buio”, ai quali in effetti non si può contestare il movente politico, visto che da anni contestano la gestione degli orsi in Trentino a prescindere dal colore delle giunte che si sono succedute negli ultimi anni.

La strategia degli animalisti è chiara, ovvero “punire” il Trentino cercando di sensibilizzare i turisti lombardi convincendoli a non venire a godersi le ferie o anche solo una giornata di svago in Provincia. Difficile però dire se abbia sortito qualche effetto pratico immediato. Le scritte in effetti erano ben visibili e di sicuro a livello d’immagine bene non fanno, ma a giudicare dalla massa di automobili e motociclette che, complice la bellissima giornata, ieri hanno varcato per ore il ponte sul Caffaro non sembra che molti turisti abbiano improvvisamente deciso di fare marcia indietro.

Come si ricorderà, l’episodio dell’incontro ravvicinato che un uomo di 59 anni e suo figlio di 28 hanno avuto con un orso risale a lunedì 22 giugno, lungo un sentiero del Monte Peller, in località Torosi.

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