L'esercitazione

Simulata un'alluvione nei quartieri delle Albere e della Vela: training con visori per la realtà virtuale

Servizio Prevenzione rischi e Cue e vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento impegnati con  i colleghi di Austria e Portogallo nel progetto Tracenet



TRENTO. Gli operatori della Protezione civile del Trentino si allenano ad affrontare situazioni di rischio con i visori per la realtà virtuale. In questi giorni  Servizio Prevenzione rischi e Cue, vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento ed i colleghi di Austria e Portogallo hanno partecipato al progetto Tracenet.

Per due giornate, gli operatori hanno inforcato i visori per entrare in una sala operativa virtuale, dove hanno pianificato gli interventi per affrontare in stretta sinergia - ma da remoto - l'emergenza simulata: un'alluvione con il superamento dei livelli di guardia nei quartieri delle Albere e della Vela a Trento. Il progetto prevede infatti la simulazione in 3D per formare i professionisti chiamati a gestire le emergenze. L'obiettivo è testare strategie, coordinamento e reazioni in tempo reale all'interno di un ambiente virtuale, creato dai ricercatori di Fbk (Unità 3Dom) e basato sullo scenario ricostruito dai tecnici dell'Ufficio dighe - in collaborazione con gli altri partner europei - per rendere l'esperienza il più realistica possibile. 

Un'iniziativa promossa dalla Commissione europea che ha coinvolto come partner il Dipartimento nazionale di Protezione civile, la Scuola nazionale dei Vigili del fuoco portoghesi, la Croce rossa austriaca, Fondazione Bruno Kessler, sotto il coordinamento del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento. "La collaborazione internazionale rappresenta un valore aggiunto per la Protezione civile", spiega in una nota la coordinatrice del progetto e dirigente dell'Unità di missione semplice per l'intelligenza artificiale della Provincia Silvia Marchesi.













Ambiente&Percorsi

CULTURA

Il Museo ebraico di Venezia riapre dopo sette anni

Da domani, 22 ottobre, il ritorno dopo un profondo restauro per la storica struttura nel cuore del Ghetto più antico del mondo. Gli spazi sono stati completamente rinnovati e ampliati: un percorso simile a un labirinto che mette in comunicazione tre delle cinque sinagoghe cittadine: la scola Tedesca, la scola Italiana e la Canton, tutte costruite nel Cinquecento

LIBRO

A cavallo attraverso le Alpi sulle tracce del lupo

Torna in edizione aggiornata l'appassionante diario di Paola Giacomini «Sentieri da lupi», che narra un percorso di oltre duemila chilometri coperto in 79 giorni, con l'esperta cavalla Isotta Raminga. Storie di pastori, margari, bracconieri, cacciatori, guardiaparco, naturalisti, biologi e poeti che vivono nelle Alpi e amano, odiano, cercano o sfuggono i lupi...

Primo piano

ARTE

Mostre, al Mart lo sguardo di Berengo Gardin sui mondi da abitare

Fra le aperture l'esposizione di Rovereto che si concentra sullo sguardo da "urbanista" con cui Berengo Gardin ha osservato il mondo, cogliendo la disposizione geometrica dei luoghi, i volumi dei paesaggi, i giochi di pieni di vuoti. A Bassano del Grappa "Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi"