quattordicenne di storo ricoverato al santa chiara 

Sbatte col motorino contro un capitello

DARZO. Viaggiava in sella al proprio motorino quando un ragazzo di 14 anni di Storo, per cause al vaglio degli inquirenti, dopo aver sbandato è andato a sbattere contro la cappella votiva, dotata di...



DARZO. Viaggiava in sella al proprio motorino quando un ragazzo di 14 anni di Storo, per cause al vaglio degli inquirenti, dopo aver sbandato è andato a sbattere contro la cappella votiva, dotata di pròtiro (un piccolo portico), che si trova lungo la statale 237 del Caffaro all'altezza dell'abitato di Darzo. Erano circa le 19 e 45 di ieri sera quando si è verificato l’incidente. È questa la sequenza che il corpo di polizia locale avrebbe ricostruito a seguito di un primo sopralluogo nel corso del quale sono stati sentiti anche alcuni testimoni. Il ragazzo scendeva alla volta di Lodrone quando per cause ancora tutte da accertare, dopo aver perso il controllo delle due ruote, è andato a sbattere contro il capitello.

Subito soccorso dagli operatori del 118 volontari e dai vigili del fuoco di Storo il quattordicenne, che risultava cosciente, è stato successivamente trasferito in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento per le cure del caso e per verificare che il forte impatto contro il capitello non abbia causato lesioni interne. (a.p.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle