Pacchi spariti, condannato

TRENTO. Era accusato di peculato, ma il reato è stato rideterminato ed è stato condannato per appropriazione indebita l’ex postino trentino (la vicenda gli è costata anche il posto di lavoro) che era...



TRENTO. Era accusato di peculato, ma il reato è stato rideterminato ed è stato condannato per appropriazione indebita l’ex postino trentino (la vicenda gli è costata anche il posto di lavoro) che era stato imputato per la sparizione di alcuni pacchi, tutti destinati in zone diverse da quella di competenza. Lui lavorava all’interno del centro di smistamento e secondo l’accusa di era impossessato di indumenti che erano stati ordinati online da una donna. Assolto perché il fatto non sussiste dall’accusa di aver preso una catenina, dei prodotti dedicati alla cosmesi, decine e decine di penne, un binocolo e diverse paia di occhiali da sole. Tutto materiale che era stato sequestrato e che ora, così ha deciso il giudice, dovrà essere restituito all’uomo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle