Pacchi on line, il Trentino è da record 

Commercio. In provincia boom di ordini: nei primi 9 mesi dell’anno consegne aumentate del 48,5% rispetto al 2018, contro una media italiana che è stata “solo” del +32%. Ogni giorno in media circa 9 mila “colli” vengono portati a destinazione. E ora arrivano i locker per i piccoli comuni

di Luca Petermaier

Trento. L’emozione dell’attesa, il controllo via internet sullo stato di avanzamento della procedura, il corriere che suona il campanello, la scatola che viene aperta con quel pizzico di “ansia” (magari lo stesso giorno dell’ordine). Il commercio del terzo millennio è sempre più così: si ordina da casa e si riceve a casa. E in questa nuova geografia degli acquisti, rispetto al mercato italiano, il Trentino si colloca proprio al centro della cartina, protagonista di una crescita record del commercio on line. I dati di Poste Italiane lo certificano: nei primi 9 mesi del 2019 nella nostra provincia si è registrato un incremento della consegna di pacchi pari al 48,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che va molto oltre quello medio italiano: più 32%. In termini assoluti fare una stima è molto difficile, ma possiamo quantomeno azzardare un ordine di grandezza per fare capire le dimensioni del fenomeno. Ebbene, considerato che Poste Italiane e le sue controllate consegnano in Trentino oltre 3000 pacchi al giorno di media (i picchi di traffico più significativi si riscontrano nei centri di Trento con una media di circa 520 pacchi al giorno, Rovereto 370, Cavalese 170 e Pergine Valsugana 126) e considerando che a livello nazionale Poste Italiane recapita più o meno un terzo del totale dei “colli” spediti, l’ordine di grandezza potrebbe essere quello di 9000 pacchi che ogni giorno vengono consegnati nelle case, nei negozi e negli uffici della nostra provincia. Non tutti saranno pacchi “Amazon” o del commercio on line, ma una buona parte sì se pensiamo che nell’ultimo Black Friday di qualche giorno fa Poste Italiane ha stabilito il nuovo record, consegnando sul territorio nazionale oltre 1 milione di pacchi in ventiquattro ore.

Non solo tabaccai

Sul giornale di ieri abbiamo dato conto della novità del “Natale 2019”: la possibilità di far recapitare i propri pacchi (che in questo periodo saranno per lo più regali) nel tabaccaio sotto casa. Si tratta di una novità voluta da Poste Italiane per rendere un servizio ancora più capillare e vicino al cittadino. Un servizio che sembra funzionare se è vero (come è vero) che in pochi mesi già 33 tabaccai in provincia hanno aderito e il numero sta crescendo a vista d’occhio negli ultimi mesi. La gente sembra apprezzare e dunque si andrà avanti su questa strada. Ma Poste offre anche altre novità. Come il “Joint Delivery Model”, il nuovo modello di recapito con consegna pomeridiana fino alle 19.45 e anche durante i fine settimana che nella provincia di Trento è entrato in vigore a partire dal mese di febbraio ed è reso possibile solo grazie alle caratteristiche uniche dell’azienda Poste, l’unica tra i corrieri a poter contare un esercito di portalettere (27 mila in Italia) e oltre 1800 centri di distribuzione, di cui 22 presenti in Trentino.

Il locker

Ma la consegna al tabaccaio e il recapito fino a tarda sera ancora non bastano a contenere la “fame” di acquisti on line degli italiani e (come ci dicono i dati) dei trentini in particolare. Ecco che negli anni si sono diffusi i “locker”, gli armadietti (meglio sarebbe chiamarli “armadioni”) che stanno spuntando come funghi in locali, negozi e centri commerciali del Trentino e nei quali è possibile far recapitare e anche spedire i propri pacchi.

Sul territorio provinciale per il momento Poste Italiane ha organizzato tre di questi locker ma l’idea è quella di allargarsi presto. Come? Offrendo (gratuitamente) ai comuni più piccoli e svantaggiati dal punto di vista logistico e privi di un ufficio postale di dotarsi di un locker targato Poste Italiane da sistemare all’interno del municipio in moda da garantire ai residenti la possibilità di ricevere e inviare h24 non solo pacchi ma anche raccomandate.